mercoledì 31 ottobre 2012

Sanità Puglia: assolto Vendola


Vendola è stato assolto perchè il fatto non sussiste. Assolta anche l'ex manager della Asl di Bari Lea Cosentino.

Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola è stato assolto dall'accusa di concorso in abuso di ufficio nel processo con rito abbreviato, relativo all'inchiesta sulla nomina del primario del reparto di chirurgia toracica dell'ospedale San Paolo di Bari, Paolo Sardelli.
Vendola è stato assolto perchè il fatto non sussiste. Assolta anche l'ex manager della Asl di Bari Lea Cosentino.

31 ottobre 2012 -
Rainews24.it
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Quelli che per Halloween non fanno festa


Un sindaco vieta di mascherarsi da mostri, un parroco propone di mascherarsi da santi patroni, fino alle ronde per salvare i gatti neri.

Halloween non è ancora stata digerita come una tradizione oramai sedimentata nelle nostre abitudini. Nei confronti dei festeggiamenti, come ogni anno, non mancano le prese di

martedì 30 ottobre 2012

W la mamma! (di Rita Pani)


Non so, al termine di una lettura estenuante di articoli e dichiarazioni, l’unico pensiero che è riuscito a fermarsi abbastanza a lungo in mente, è stata la dedica della vittoria – non vittoria - elettorale di Crocetta a tutte le mamme siciliane. Il resto è un groviglio difficile da dipanare. Tutti hanno vinto, nessuno ha vinto davvero, come da anni

lunedì 29 ottobre 2012

Mettere fine al peggio (reality show) (di Rita Pani)


Non ho trovato nella storia dei paesi più retrogradi e meno democratici del mondo, alcuna analogia con l’Italia che è andata in scena ieri, quasi a reti unificate, nelle tv italiane, e con dirette streaming sui maggiori quotidiani nazionali. Non vi è mai stato dittatore, governo,

sabato 27 ottobre 2012

4 anni e una beffa (di Rita Pani)


La perentorietà del verbo, quando il giudice dice: “Condanna!” è come una carezza che disegna un sorriso. Ma un sorriso amaro e a mezza bocca, perché non ci potrà essere alcuna speranzosa curiosità su ciò che sarà.

Nel 2123, quando alle vicende processuali dell’ex tizio criminale del consiglio, si potrà

venerdì 26 ottobre 2012

L’Eroe dei due Monti (di Marco Travaglio)


Ma sì, dai che l’abbiamo capito: Napolitano vorrebbe tanto che Monti restasse al governo per sempre. In fondo l’ha partorito lui. E ora se lo allatta, se lo liscia, se lo pasce come un bel pupone che cresce bene, cammina precocemente, inizia anche a parlare. Purtroppo c’è un problema: quella maledetta cosa chiamata elezioni.

Lega, i Bossi tornano a zappare (di Davide Vecchi)


I RAMPOLLI APRONO UN’AZIENDA AGRICOLA PER ORA CI LAVORA SOLO ROBERTO, RENZO LATITA E SI RIUNISCONO TUTTI NELLA CASA DI GEMONIO - ASINE E ZAPPE I BOSSI SI DANNO ALLA CAMPAGNA

Brenta (Varese)
Forse la zappa non salverà il mondo, come prevede Carlin Petrini, ma intanto potrebbe aiutare Renzo Bossi. L’ormai ex promessa leghista è stata affidata al fratello più giovane, il

I Berlusconi non finiscono mai, “Ora si candidi Barbara”


“PER RIMPIAZZARLO SERVONO ATTRIBUTI E BARBARA LI HA”
CARLO ROSSELLA, “AFICIONADO” DEL CAVALIERE, PUNTA SULLA FIGLIA E AVVERTE: “PUÒ FARE COME MAO TSE TUNG, TORNARE PER RIPRENDERSI IL POTERE”

Berlusconi riserverà al Pdl la campagna dei Cento Fiori. Il trattamento che un Mao Tse Tung

Vendola: “Lascio se condannato” (di Caterina Perniconi)


CHIESTI 20 MESI PER IL LEADER DI SEL NICHI VENDOLA, ACCUSATO DI ABUSO D’UFFICIO IL CASO È QUELLO DELLA NOMINA DEL PRIMARIO SARDELLI ALL’OSPEDALE DI BARI “SE MI CONDANNANO LASCIO LA POLITICA”

Un momento di sconforto con i suoi, scende qualche lacrima. “Trasferiamoci Ed, lasciamo tutto e andiamo in Canada” ha detto al suo compagno. Nichi Vendola ieri aveva resistito per

Quattro alberi di magnolia (Rita Pani)


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Pubblico sempre, con piacere e condividendoli, gli articoli che ci "regala" Rita Pani. Mi sento in piacevole dovere di pubblicizzare l'ultima sua fatica

LE COLPE DI SALLUSTI E IL BAVAGLIO (di Marco Politi)


Sallusti vada a servire alle mense della Caritas e l’informazione resti libera da leggi-bavaglio. C’è un manto di ipocrisia nell’intera vicenda che va stracciato. Fare il giornalista non è scrivere ciò che mi pare. Ci sono leggi da osservare, regole deontologiche da seguire per le

giovedì 25 ottobre 2012

Il Pdl ci prova: una legge per riaprire il condono edilizio


IL BLITZ DELL’EX MINISTRO NITTO PALMA PER EVITARE GLI ABBATTIMENTI DEGLI EDIFICI ABUSIVI IN CAMPANIA. NORMA IN SENATO LA PROSSIMA SETTIMANA

Bisogna riconoscergli almeno il pregio della perseveranza. Al Pdl, s’intende. Lunedì infatti, dopo alcuni tentativi andati a vuoto, è riuscito nella riunione dei capigruppo in Senato a far

Io e B. I miei incontri ravvicinati del terzo tipo (di Marco Travaglio)


20 anni di improntitudine

La prima volta che ho scritto di lui era il 1988. Collaboravo già al suo Giornale, che però era per tutti “il Giornale di Montanelli”, come vicecorrispondente da Torino. Ma anche con un settimanale cattolico torinese, il Nostro Tempo: il direttore Domenico Agasso mi fece

Lascia o raddoppia? (di Rita Pani)


Siamo così disperati che ormai, il “moderato ottimismo” è una buona notizia che riempie il cuore. Stamattina va addirittura meglio del previsto, e si osserva un “cospicuo ottimismo”, derivante dall’annuncio del “passo indietro” di quel tizio la cui storia, spero, non vorremmo mai dimenticare, così com’è stata per l’altra, quella che se

Marco Revelli “Irrituali mosse del Quirinale Ma non avranno seguito”


Di monito in monito, dove si arriva? Marco Revelli – politologo, professore all'Università del Piemonte Orientale – trova gli interventi del Colle decisamente “irrituali”: “Da qualche tempo vedo un protagonismo del Quirinale che va oltre i rigorosi confini attribuiti, in un sistema

Campagna elettorale - LO SPOT DEL COLLE PER MONTI


NAPOLITANO CHIEDE AGLI ELETTORI DI RICORDARSI DELL’ESPERIENZA “IMPORTANTISSIMA” DEI PROFESSORI QUANDO ANDRANNO A VOTARE
Napolitano fa campagna elettorale per Monti Monito ai partiti e ai cittadini: “Ad aprile tenete conto di lui”

Le elezioni politiche del 2013 preoccupano, anzi spaventano sempre di più il capo dello Stato. Ieri all’Aja Giorgio Napolitano ha esternato il suo risultato ideale delle urne. Ancora una

L'ULTIMA BARZELLETTA (di Antonio Padellaro)


Silvio Berlusconi ha tanti difetti, ma non è certo stupido. Da quando, proprio un anno fa, venne cacciato da Palazzo Chigi a furor di popolo e di spread, ha cercato in tutti i modi di rianimare un partito morto. Ha perfino messo in giro la voce di una sua ricandidatura a

mercoledì 24 ottobre 2012

Rischi per fiaschi (di Marco Travaglio)


A leggere i giornali e a sentire i politici, il giudice Marco Billi che ha condannato i sette membri della cosiddetta commissione Grandi Rischi a 6 anni di carcere per omicidio colposo, per aver disinformato la popolazione de L’Aquila sei giorni prima del terremoto che uccise 300 persone e ne ferì migliaia, è un matto. Ha emesso

Signor De Martino, si vergogni! (di Piergiorgio Odifreddi)


Ho appena visto un video (qui) in cui un sedicente “signor” Andrea De Martino, che in realtà è soltanto un maleducato “signorotto” d’altri tempi, ha interrotto con urla e strepiti una dichiarazione di don Maurizio Patricello, un prete anticamorra che pacatamente stava parlando di rifiuti tossici. Evidentemente sentendosi tirato in campo per l’argomento, il novello

Imparate a comunicare oppure state zitti (di Oliviero Beha)


Sembra proprio che non imparino mai. A far che? A comunicare, il Moloch della vita pubblica e privata contemporanee. E ogni giorno ne arriva una conferma. Prima di buttarci sulla Fornero, in questo senso una specie di “Apriti Sesamo”, vorrei riferire di una breve

Il segretario Pd sfida Monti e Grilli (di Caterina Perniconi)


POLEMICA SUGLI SCONTI IRPEF. NAPOLITANO LO RICHIAMA ALL’ORDINE: “RIGORE NECESSARIO”

Sulla strada che separa Pier Luigi Bersani da Palazzo Chigi ci sono almeno due ostacoli. Il primo, Matteo Renzi, è il nemico da battere alle primarie del centrosinistra. Il secondo è

La brutalità tecnica di Monti (di Dario Fo)


Qualche giorno fa ho assistito, grazie a un telegiornale, a un intervento del presidente del Consiglio Mario Monti. Parlava in una sala gremita di sindaci. Tutti erano molto irritati con il governo per i programmi delle imposte drastiche di cui erano bersaglio. Ciò che in particolare mi colpì fu la risposta del presidente. Egli disse: “Purtroppo,

TANGENTI FINMECCANICA LE TELEFONATE DI BERLUSCONI


MAZZETTE & ARMI, ALTRI GUAI PER GLI AFFARI FINMECCANICA
B. RACCOMANDÒ LAVITOLA E CASELLI ALLE IMPRESE DI STATO

Napoli
Un ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, accusato di chiedere mazzette

Finmeccanica - Ora per Sciaboletta risorgere è più difficile


Il “Lazzaro” della politica. Lo hanno soprannominato così nella sua Liguria, adesso che la sua stella è in declino e ci si può permettere di contrastarlo. E chissà se a Claudio Scajola riuscirà di risorgere ancora dopo la terza inchiesta che lo tocca in un paio di anni.

Un brutto colpo davvero: indagato per corruzione internazionale nell’infinito scandalo

martedì 23 ottobre 2012

Presidente, ci dica (di Marco Travaglio)


Otto giorni fa il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, alla scuola dei magistrati di Scandicci, ha reso noto il suo ultimo carteggio con il suo consigliere giuridico Loris D’Ambrosio, che gli aveva scritto una lunga lettera per rassegnare le dimissioni dopo le polemiche seguite alla pubblicazione delle sue telefonate intercettate

Quando sua eccellenza si arrabbia (di Furio Colombo) + Video


A DOMANDA RISPONDO

Caro Colombo, ho visto in Rete la scena dei quattro prefetti che sgridano il prete perché non chiama uno di loro “signor prefetto” ma dice invece “signora” (e si sente dalla voce del prete che non c'è alcun disprezzo, sta solo parlando da cittadino). Sono stupito e disgustato. Ma

Lettera a un lavoratore mai nato (tadadattà!) (di Rita Pani)


Ti guardo negli occhi mentre si scrive il tuo destino e penso, piccolo mio, che tadadattà, altrimenti non sarai mai un lavoratore. Vorrei regalarti una favola, ora che ti ho messo al mondo da disoccupata, ora che contro il volere del mondo ti ho permesso di inalare il primo

Santoro - Dai rottamatori a Grillo Ricomincia su La7 l'altra politica


DA GIOVEDÌ SERVIZIO PUBBLICO: “QUESTA TV È IL CAMBIAMENTO TARANTOLA VUOL MANDARCI A LETTO CON CAROSELLO, MI COMMUOVO”
Punge la Rai e coccola La7

Che qualcosa sia cambiato, davvero, lo s'intuisce dai protagonisti riuniti in conferenza stampa. Michele Santoro ha un direttore accanto, Paolo Ruffini di La7, dopo aver lasciato

De Gregorio a B: “Hai firmato un patto, voglio una poltrona”


UN DOCUMENTO FIRMATO NEL 2009 ANCHE DA VERDINI GARANTISCE 11 POSTI IN PARLAMENTO AI MICRO LEADER DEI PARTITINI, DALLA MUSSOLINI A PENATI A ROTONDI
Il contratto di B. con i De Gregorio

Era il 27 marzo 2009. Il congresso fondativo del Popolo delle libertà. È un tempo che sembra a distanza siderale e che invece riporta alla luce documenti capaci, oggi, di

LEGGE BAVAGLIO, ADESSO SCAPPANO? (di Sara Nicoli)


DUBBI SULLE NORME CONTRO LA DIFFAMAZIONE: VERSO LO SLITTAMENTO DELL’APPROVAZIONE

Eppure sarebbe solo una questione di buon senso. Di capire che una nuova legge sulla diffamazione a mezzo stampa come quella che verrà approvata stamattina in commissione Giustizia del Senato e che arriverà in aula già nel pomeriggio, ha solo uno scopo: mettere la

Lettera ai Pd del Pirellone - Che errore non dimettersi


Quindi siete riusciti a maturare il vitalizio: bastava recepire il testo del decreto Monti con una leggina regionale e dare un piccolo esempio di buona politica e invece. Comunque bravi consiglieri della Lombardia e una menzione speciale ai miei amici del Pd. Devo dire che con

I pozzi senza fondo di Asl e Regioni (di Eduardo Di Blasi)


NEI NUMERI DELLA COMMISSIONE TUTTE LE CRITICITÀ DEL NOSTRO SISTEMA

La pagella europea è questa: “La corruzione è profondamente radicata in diverse aree della pubblica amministrazione, nella società civile, così come nel settore privato. Il pagamento delle tangenti sembra pratica comune per ottenere licenze e permessi,

lunedì 22 ottobre 2012

C'è puzza d'aria nuova (di Rita Pani)


Finalmente ci siamo, c’è davvero puzza d’aria nuova in quest’Italia più fatiscente che decadente. È un momento magico che non possiamo perdere, noi che amiamo l’arte demenziale, noi che abbiamo perso la voce a furia di sbraitare. Noi che

domenica 21 ottobre 2012

Disperazioni spontanee (di Marco Travaglio)


Il 18 giugno 2004, nelle dichiarazioni spontanee al processo Sme, era un altro uomo. Fino a notte fonda aveva concordato parola per parola con gli avvocati le cose da dire e soprattutto da non dire. Poi, appena scattò in piedi e impugnò il microfono, lasciò perdere il copione e parlò a braccio. Disse che “la legge è uguale per tutti ma io sono

M5S - Consultazioni improbabili: quando Grillo salirà al Colle


POTERI IMMAGINARI

L’incontro ci sarà, anche se Re Giorgio ne avrebbe fatto a meno. Con il Movimento 5 Stelle dato al 21 per cento nelle intenzioni di voto, è improbabile che nella prossima legislatura non ci sarà un gruppo nutrito di deputati e senatori “grillini”. Novizi della politica. Neanche un anno

SIAMO PERSONE, NON BENI DI PROPRIETÀ (di Lorella Zanardo)


In una società ormai incapace di tutelare le fasce più deboli della popolazione, avviene che una ragazzina di 17 anni si assuma la responsabilità enorme di salvare la sorella diciottenne, che gli adulti non hanno voluto proteggere. Con l’ultimo femminicidio commesso venerdì

sabato 20 ottobre 2012

Lettera di un tangentaro (di Marco Travaglio)


Gentili presidente Monti e ministra Severino, chi vi scrive è un tangentista. Niente di speciale, per carità: un tangentista medio, come ce ne sono tanti, che tira avanti come può. Una mazzetta oggi, una domani. Una volta le toghe rosse mi han beccato mentre incassavo una

La verità è che il denaro non vale niente (di Massimo Fini)


Come hanno reagito le leadership occidentali alla crisi iniziata col tracollo dei ‘sub-prime’ americani del 2008, poi estesasi rapidamente in mezzo mondo e che peraltro bolliva rumorosamente in pentola da molto tempo (collasso del Messico, 1996, delle ‘piccole tigri’,

“Pervertion file”: gli abusi tra i boy scout (di Alessandro Oppes)


14.500 PAGINE ACCUSANO 1.247 RAPPRESENTANTI DELL’ASSOCIAZIONE STATUNITENSE

Scritta in rosso, in grande evidenza sotto il nome dell'organizzazione, nel logo dei Boy Scouts of America compare la dicitura “Youth Protection”, protezione della gioventù. Uno slogan all'improvviso smentito, e trasformato in imbarazzante contraddizione, dalla

L’ultima creatura Pdl: le Amazzoni azzurre (di Fabrizio d’Esposito)


NON C’È SOLO LA SANTANCHÈ: NEL “PARTITO DELL’AMORE” GUERRA DI DONNE PER TORNARE A FORZA ITALIA

Non solo Daniela Santanchè, che impugna lo spadone della rottamazione contro il Pdl. L’ultimissimo fronte bellico dell’ex partito dell’amore, precipitato nei sondaggi al 14 per cento, è la guerra scatenata dalle due amazzoni azzurre, le chiamano così a Palazzo Grazioli, Michaela Biancofiore e Nunzia De Girolamo, nostalgiche dell’immarcescibile spirito forzista del ‘94 e finanche ammiratrici del fenomeno Matteo Renzi. Al punto che ieri sera, la stessa Biancofiore è andata a sentire il sindaco di Firenze nella tappa di Bolzano del camper “Adesso”, ma è stata allontanata dallo staff renziano in quanto poco gradita.

Biancofiore - De Girolamo - Bernini - Ravetto
Torniamo al subbuglio provocato dalle amazzoni di B. La storia è questa, al netto dei veleni che girano tra Montecitorio e via dell’Umiltà, dove si trova la sede nazionale del Pdl a Roma. Le due parlamentari hanno aperto una chat con il nome Forza Italia su What’s App, applicazione per telefonini. Le discussioni sono vivaci. Iscritti e iscritte riconoscono solo il primato berlusconiano, non quello di Alfano e Cicchitto: Laura Ravetto, Batrice Lorenzin, Annagrazia Calabria, Giancarlo Galan, Catia Polidori, Antonio Martino, Giuseppe Moles, Isabella Bertolini. La notizia gira e tra i deputati maschi del Pdl si mormora di una riedizione di Forza Gnocca. Vengono aggiunti i nomi di Gabriella Giammanco, Barbara Mannucci, Fiorella Ceccacci Rubino (ex attrice di Tinto Brass), pure quello di Mariarosaria Rossi, deputata-assistente di un Cavaliere sempre più stanco e nero d’umore. Tra i malpancisti azzurri viene segnalato in avvicinamento anche il gigante Guido Crosetto, ma lui smentisce: “Con le amazzoni non c’entro nulla”. Piuttosto, le indiscrezioni lo vorrebbero candidato alle primarie del centrodestra, con il supporto della falange di avvocati dell’ex premier, tra cui Maurizio Paniz ed Enrico Costa. Caos su caos.

La chat diviene l’embrione della lista dello spirito del ‘94, con l’ambizione di attirare un Berlusconi sempre più nauseato dal Pdl. Il nome è “Fratelli d’Italia”, ma viene reclamato da altre aree del partito già esistenti. Il troncone forzista preclude a uno spacchettamento della creatura pidiellina: il movimento delle amazzoni, la lista della Santanchè, la bad company del Pdl con la nomenklatura attuale, gli ex An. Si vocifera anche di un gruppo parlamentare autonomo, da formalizzare dopo le regionali siciliane. La De Girolamo, però, ad Agorà su Raitre smentisce e sparge un po’ di veleno: “Questa cose le scrive Adamo perché Eva non ha il coraggio di parlare”. Chi è Adamo? Chi è Eva? Il crepuscolo del berlusconismo è crudelmente divertente. La deputata del Pdl (moglie di Francesco Boccia del Pd) si riferisce a un articolo uscito sull’Huffington Post edizione italiana che riprende alcune voci apparse già su Lettera 43: “Silvio Berlusconi dice sì al gruppo parlamentare delle sue belle. E loro preparano le pagelle su chi può entrare”. L’autore è Alessandro De Angelis. È lui Adamo in quanto compagno dell’ex ministra Anna Maria Bernini, indicata come l’Eva che “non ha il coraggio di parlare”. Una lotta feroce che non risparmia nessuno. E che fa altre vittime. Quando la voce su “Fratelli d’Italia” è di dominio pubblico, Annagrazia Calabria si cancella dalla chat Forza Italia, per via del suo legame politico con il segretario Angelino Alfano. Tutti contro tutti. Non solo Eva contro Eva (che è Adamo però). A questo spettacolo di auto-distruzione, il Cavaliere assiste con malcelato distacco. Il regista del bombardamento sul quartier generale dell’oligarchia del Pdl è lui. L’ammissione viene da una sua dichiarazione di ieri: “Il partito l’ho lasciato ad Alfano, ieri (giovedì, ndr) mi hanno costretto a fare una dichiarazione”. Stavolta, il riferimento è alla nota di Paolo Bonaiuti, portavoce di Palazzo Grazioli, che invita a non considerare la virulenza rottamatrice della Santanchè come espressione del Capo. La smentita di B. alla nota di Bonaiuti dà altra forza all’ex sottosegretaria vicina al Giornale di Sallusti: “Ho detto che bisogna azzerare e ripartire perché il Pdl è messo malissimo. Non è vero, forse?”. Una verità incontestabile. E la questione dell’eredità politica sta diventando un affare di donne.

Fabrizio d’Esposito - 20 ottobre 2012 -
Fonte: Il Fatto Quotidiano Pdf
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“Se vince il rottamatore lo espelliamo in 2 mesi” (di Wanda Marra)


Beppe Vacca, Istituto Gramsci

"Un partito nuovo? Mi sembra una castroneria che D’Alema non può aver detto. Perché se le primarie le vince Renzi si farà una lotta politica. Con un regolamento di conti in un congresso. È chiaro che un segretario della statura di Renzi il Pd lo espelle rapidamente".

venerdì 19 ottobre 2012

Fini non spiega il legame tra Elisabetta e Corallo jr


TRE FAX DIMOSTRANO I RAPPORTI DEL RE DELLE SLOT CON LA COMPAGNA E IL COGNATO. LA REPLICA: “SONO COMPORTAMENTI PRIVATI CHE NON CONDIVIDO”

Tre fax pesanti per Gianfranco Fini, quelli emersi nei documenti depositati dalla procura milanese nell’ambito delle indagini sull’ex presidente della Banca popolare di Milano

Severino Salvatutti (di Marco Travaglio)


La legge anticorruzione approvata dal Senato è così anti che manderà in prescrizione un bel po’ di processi di concussione: quelli al pubblico ufficiale che chiede tangenti senza violenza o minaccia, ma “per induzione”, cioè con le buone maniere (“se non paghi, ti rovino”). Proprio ciò che sono accusati di aver fatto B., Penati,

Il piano acchiappa voti al nord: “Diamo l’assedio a Formigoni” (di Davide Vecchi)


LA MOSSA DEL SINDACO

Milano
All’ombra della Madonnina Matteo Renzi deve aver trovato proprio un buon clima mercoledì sera. Tanto che ha deciso di tornare a Milano il 29 ottobre per un evento pubblico al teatro dal Verme, lo stesso da dove partì la campagna elettorale per le primarie di Giuliano Pisapia.

“6.800 euro al mese una vera miseria” (di Chiara Paolin)


Ce l’aveva quasi fatta. Gli mancava pochissimo. Dopo 34 anni e 151 giorni vissuti nella più placida oscurità parlamentare, il deputato dell’Udc Mario Tassone è salito agli onori delle cronache per una dichiarazione memorabile: “Mi hanno detto che di vitalizio prenderò 6. 800

TRA WEB CANDIDATI E INCOGNITA SUD: I GRILLI DI GRILLO


I voti, almeno quelli virtuali dei sondaggi, ci sono, ora tocca fare le liste. Scegliere donne e uomini che ad aprile 2013 porteranno il ciclone Grillo in Parlamento. Il Movimento Cinque Stelle (o i Pirati Cinque Stelle, quattro giorni fa Beppe Grillo ha registrato il marchio per evitare liste-disturbo e sorprese) viene accreditato al 17 %. Secondo partito dopo il Pd, più

Un altro morto di fame (di Rita Pani)


Stiamo solo rimandando l’inevitabile, tutto questo nostro stato potrà finire solo con una guerra. Ce lo dice la storia, ma noi fingiamo di non saperlo per poterci ancora illudere che domani tutto passerà e che questo tempo della barbarie e del decadimento, diventi solo un ricordo.
La civiltà incivile che ci ha evoluti ci tiene in questa specie di limbo, dove basta avere un

giovedì 18 ottobre 2012

Il sonno della Regione (di Marco Travaglio)


Gli italiani, si sa, sono nati per soffrire. Uno su tre chiede aiuto alla Caritas, uno su cinque non arriva a fine mese, tre giovani su tre sono disoccupati, 4 milioni sono precari. E ora devono pure attendere fino a chissà quando per sapere se il Pd chiederà o no a Massimo D’Alema, la Volpe del Tavoliere, di sacrificarsi ancora una volta per

SCONTO PER BERLUSCONI, PENATI E P4 E LA CHIAMANO ANTICORRUZIONE (di Caterina Perniconi)


IL DDL PASSA CON LA FIDUCIA AL SENATO. SEVERINO: IL FALSO IN BILANCIO È FUORI TEMA

Sulla volta che sovrasta l’aula del Senato sono affrescate le personificazioni della Giustizia, del Diritto, della Fortezza e della Concordia. Ogni tanto ieri il Guardasigilli Paola Severino alzava gli occhi e le osservava. Forse pensando che la sua legge anticorruzione avrebbe

mercoledì 17 ottobre 2012

Aerei da guerra nell'Europa di pace (di Rita Pani)


Ma sì Professore, è comprensibile, si può tagliare la sanità, la scuola fino a decapitarla del tutto, le pensioni di guerra (ammesso che ci siano ancora superstiti, ne saranno davvero lieti) la previdenza sociale, l’assistenza ai disabili, ai malati terminali, alle associazioni di volontariato. Si può togliere l’ossigeno a chi non respira, il pane a chi ha fame, il latte ai

Il Flavio nella manica (di Marco Travaglio)


Noi che seguiamo con trepidante apprensione le mosse disperate del nostro amato Silvio accogliamo con sollievo ed esultanza l’ultimo retroscena svelato da La Stampa: “Il Cav progetta di candidare una folla di imprenditori” e “pare abbia già strappato la disponibilità di Flavio Briatore”, anche lui “contagiato dalla voglia di dedicarsi alla cosa pubblica”. Era ora. Briatore è proprio quel che ci vuole, anche in vista del “rinnovamento

PFM, la storia infinita 40 anni di carriera


LA PREMIATA FORNERIA MARCONI FESTEGGIA I QUARANT’ANNI DI CARRIERA CON UN TRIPLO CD

La storia, più che di un minuto, è lunga quarant’anni. E anzi non bastano. In equilibrio costante tra virtuosisimo ed esercizio di stile, la Pfm festeggia il quarantennale di Storia di un

La7 e Santoro: i segreti di "Servizio Pubblico" (di Andrea Scanzi)


DA GIOVEDÌ 25 PARTE LA STAFFETTA CON FORMIGLI: IL MAESTRO PIÙ FUSTIGATORE, L’ALLIEVO PIÙ COOL

La polemica è così pretestuosa da risultare perfetta per il centrodestra. Servizio Pubblico riparte giovedì 25 ottobre. Su La7. Lunedì prossimo ci sarà la conferenza stampa. Michele Santoro non ama le anticipazioni, ma qualcosa si può intuire. O constatare. Ad esempio la

BERSANI SCARICA D’ALEMA: “VUOLE LA DEROGA? LA CHIEDA”


CANDIDATURA, IL SEGRETARIO NON SOCCORRE IL SUO GRANDE SPONSOR TRA LE FIRME A SOSTEGNO DEL “LIDER MAXIMO” ALMENO DUE FALSI

Davanti al piccolo ascensore che dal piano terra della Camera conduce alla sala del Mappamondo, Massimo D'Alema fa cenno a un paio di cronisti di avvicinarsi. Loro si guardano allibiti, realizzano che è successo un miracolo e si avviano in direzione del Lider

BATMAN, BERLUSCONI SAPEVA (di Marco Lillo)


ECCO LE LETTERE CON CUI, A INIZIO AGOSTO, FRANCESCO BATTISTONI DESCRIVEVA AI VERTICI PDL DELLE SPESE ALLEGRE DI “ER BATMAN”

Silvio Berlusconi sapeva tutto sui soldi rubati da Franco Fiorito al partito e non ha preso alcun provvedimento per più di un mese. Già il 6 agosto del 2012, quaranta giorni prima

Governo - PASTICCI TECNICI (di Stefano Feltri)


I tecnici sono per definizione dilettanti della politica. Ma alcuni di loro – per fortuna non tutti – si stanno rivelando dilettanti e basta. Anche nell’applicare quella tecnica di cui dovrebbero essere custodi. Monti ha fatto molto per restituire credibilità all’Italia, ma i suoi ministri ricordano agli investitori che siamo sempre un Paese confuso, pasticcione e approssimativo.

Economy 4 dummies (di Rita Pani)


La fine del tunnel si vedrà l’anno prossimo, ma non sarà una luce intensa e accattivante, più un lumino funebre, un barlume di luce senza speranza. Non lo dicono i numeri, di cui capisco poco o nulla, lo dicono le parole, a volte così tragicomiche da rendere l’atmosfera intorno davvero disperante.
L’altro giorno il Sommo capo Draghi ha detto che “c’era un certo ottimismo” che tranquillizzava l’Europa. Oggi invece si dice che nel 2013 la ripresa ci sarà sebbene il PIL

martedì 16 ottobre 2012

FIAT - “I loro figli a scuola con l’autista I nostri mangiano a malapena”


LE MOGLI DEGLI OPERAI
Con un volantino che sarà distribuito agli operai della Sata di Melfi prende il via una campagna delle mogli degli operai di Pomigliano.

Siamo donne del movimento operaio. Mogli degli operai della Fiat di Pomigliano. Molte tra noi sono operaie. E siamo stanche di vedere i nostri uomini tornare a casa cupi in volto e con lo

DENTRO & FUORI NUOVO GIOCO NEL PD (di Wanda Marra)


VELTRONI SE NE VA, LA BINDI PUNTA I PIEDI NELLA CORSA ALLE PRIMARIE ESCLUSO GOZI

C’è chi si getta nella sfida delle primarie e chi si ritira a vita privata nel Pd. Ieri sera si sono chiusi i termini per presentare le candidature per i membri del partito: ai nastri di partenza,

Immoral dissuasion/2 (di Marco Travaglio)


Difficilmente il carteggio fra Giorgio Napolitano e il suo consigliere giuridico (poi scomparso) Loris D’Ambrosio, pubblicato nel libro presentato ieri alla scuola dei magistrati a Scandicci, lascerà tracce nella storia del diritto. E allora perché il capo dello Stato l’ha infilato nell’antologia dei suoi moniti sulla giustizia? Una possibile

ALCUNE PROPOSTE CONTRO IL MARCIO (di Paolo Flores d’Arcais)


Come direbbe Giulio Cesare, “Italia est omnis divisa in partes tres”: il partito della legalità, il partito dell’impunità, il partito dei quaquaraquà. Quest’ultimo è decisivo, poiché denunciando come manichea l’intransigenza nella lotta contro l’impunità, garantisce i “porci comodi” di

lunedì 15 ottobre 2012

Il ponte mai fatto ingrassa i costruttori (di Giorgio Meletti)


IL GOVERNO INSISTE CON LO SPRECO: 300 MILIONI PRESI DAI FONDI PER IL SUD, E NON SONO GLI ULTIMI
Impregilo e non solo 

Dopo il danno, la beffa. Prima lo spreco di 300 milioni di denaro pubblico, spesi in studi preparatori, cioè per tenere in piedi il carrozzone della società Stretto di Messina. Adesso lo

La pagella del genio (di Piergiorgio Odifreddi)


Diceva lo storico Edward Gibbon che l’educazione è sempre inutile, eccetto nei casi in cui è superflua. Se fosse vero, la scuola andrebbe chiusa a tutti, eccetto che ai geni. E in breve tempo il mondo sarebbe popolato di analfabeti e ignoranti, perché la gente normale fatica

domenica 14 ottobre 2012

Da Paniz a Violantiz (di Marco Travaglio)


Dopo qualche settimana di quiete, i corazzieri hanno ricevuto una nuova cartolina precetto. La parola d’ordine è categorica e impegnativa per tutti: difendere l’indifendibile, se del caso contraddirsi e coprirsi di ridicolo pur di sostenere che i pm di Palermo dovevano mangiarsi i nastri delle quattro telefonate Mancino-Napolitano. La nuova chiamata alle armi giunge non appena gli avvocati della Procura depositano la replica

I TAGLI ALLE DETRAZIONI INCIDERANNO SUI PENULTIMI


COLPITA LA GENERAZIONE MILLE EURO REDDITI DA 15 MILA EURO

C’era una volta il bastone, ossia le tasse, per tutti; e la carota, le detrazioni, ossia lo sconto, applicato a chi era in condizione di maggiore difficoltà, gli ultimi per intenderci. Hai problemi di salute? Sconto. Spese per i figli a scuola? Sconto. Sei strangolato dal mutuo? Sconto. Ma

GRILLO, C’È MOVIMENTO SUL VULCANO (di Antonello Caporale)


IL TOUR DEL 5 STELLE NELL’ISOLA IN CRISI DI CLIENTELE E ASSETATA DI VENDETTA: ECCO PERCHÉ IN SICILIA RISCHIA DI FARE IL BOTTO

Messina
La pasticceria Irrera di Messina è uno dei maggiori centri di smistamento del cannolo siciliano e delle chiacchiere politiche. Ottimo punto di osservazione. Sono le nove del

Il manifesto di centrosinistra Monti non c’è, Casini forse (di Paola Zanca)


BERSANI, VENDOLA E NENCINI FIRMANO LA CARTA D’INTENTI

Più che il manifesto del nuovo centrosinistra, sembra che l'abbiano preso per la settimana enigmistica. Tutti a contare quante volte è scritta la parola impresa, quante quella ambiente, di corsa a vedere a che riga si parla di coppie omosessuali. E poi il grande quiz: il nome di

Maroni in retromarcia: “Basta con Formigoni” (di Davide Vecchi)


IL PDL ATTACCA MARONI E IL CARROCCIO SI AFFIDA A SALVINI
Il segretario della Lega costretto a rimangiarsi gli accordi col Pdl
Mentre a Lecco il Celeste viene contestato duramente, i mal di pancia del Carroccio costringono i dirigenti di via Bellerio a lanciare l’ultimatum: “Voto ad aprile assieme alle politiche”. Il governatore: “Non erano questi i patti sottoscritti a Roma. Vogliono

IL FATTO (BELLO) DEL LUNEDÌ (di Antonio Padellaro)


Chi ha detto che lunedì non può essere una bella giornata?”: è la frase che abbiamo scelto per annunciare il Fatto del lunedì (da domani) perché di giorni più belli abbiamo tutti un gran bisogno, così come di notizie migliori. L’altra mattina, durante la consueta riunione di redazione, qualcuno ha fatto il conto dei titoli negativi in pagina, notando che – eccettuato il

sabato 13 ottobre 2012

Romanzo Quirinale, the end (di Marco Travaglio)


Finalmente, dopo tre mesi di sanguinose accuse fondate sul nulla, anzi sul falso, la Procura di Palermo può difendersi alla Corte costituzionale dal conflitto di attribuzioni scatenato dal presidente Napolitano. La questione, come i nostri lettori ben sanno, nasce dalle telefonate (quattro, si apprende ora) fra il capo dello Stato e Nicola Mancino, indirettamente e

Mancino-Napolitano quei 18 minuti al telefono


QUATTRO CHIAMATE IN TUTTO. PIÙ UNA QUINTA NELLA QUALE RISPONDE LA MOGLIE DI MANCINO

Palermo
La voce di Napolitano non è mai stata trascritta, le bobine sono custodite in un archivio della procura di Palermo. E cosa si siano detti con Mancino, in quelle conversazioni private che

Dai Beatles al Papa, questione di spirito (di Massimo Fini)


Incrociando per qualche minuto un ‘Porta a Porta’ dedicato ai Beatles (anche Vespa non sa più a che santo votarsi, diviso fra l’opportunistica esigenza di cavalcare l’indignazione popolare contro i politici e il terrore di esserne a sua volta travolto) ho sentito Catherine

Incubo Grillo - Adesso il Colle decide anche la prossima maggioranza


NAPOLITANO SCRIVE A SCHIFANI SULLA LEGGE ELETTORALE

No a “vasti raggruppamenti” tipo la foto di Vasto, sì alla Grande Coalizione. È questa la traduzione della lettera che ieri il capo dello Stato ha mandato al presidente del Senato? Argomento: il tormentone della legge elettorale che pare essere entrato, finalmente, nella

I Pm su Napolitano “L’immunità totale neanche per i Re” (di Beatrice Borromeo)


GLI AVVOCATI DELLA PROCURA DI PALERMO INVIANO UNA MEMORIA ALLA CORTE COSTITUZIONALE: “ECCO PERCHÉ NON POTETE ACCOGLIERE IL CONFLITTO DI ATTRIBUZIONI”
Dal rapporto degli avvocati dei magistrati siciliani si apprende che le telefonate fra Mancino e Napolitano furono 4 per una durata complessiva di 18 minuti. Oltre 9mila le

Intitolare un aeroporto al duce? Uainott? (di Rita Pani)


Sulle ali del duce, Massimo Balzani: "Intitoliamo il Ridolfi a mussolini"

venerdì 12 ottobre 2012

Sono pazzi questi ladroni (di Marco Travaglio)


Nel film di Marco Bellocchio “Bella Addormentata” c’è un senatore-psichiatra, interpretato con perfida ironia da Roberto Herlitzka, che visita gli altri parlamentari in preda a svariate forme depressive. Uno si sente inutile e lui prescrive un “Serenes”, poi lo rincuora con un rassicurante: “Se sei un senatore della Repubblica, un motivo ci dovrà pur essere”. Un altro si chiama Beffardi (impersonato magistralmente da Toni Servillo) ed è in crisi di coscienza

Poliziotto buono e sbirro cattivo (di Rita Pani)


Il giorno dopo è sempre quello, in Italia, delle domande e delle risposte. Persino delle interrogazioni. Mai un giorno prima, grazie ai giorni dopo passati, alle altre domande poste, alle altre risposte date. Dopo le altre interrogazioni (parlamentari).
Il giorno dopo le cose, è il momento in cui ci si schiera e si tenta di ragionare, di trovare la

Dobbiamo davvero lavorare tutti di più? (di Sandro Trento)


PRODUTTIVITÀ

Il governo ha aperto il confronto sulla produttività e quindi sulla crescita economica. La questione è molto importante. L’Italia è in recessione quest’anno. É evidente che se la domanda è bassa, se la capacità occupata è molto ridotta e le imprese usano la cassa

Litigo ergo sum, i politici cercano pubblicità (di Andrea Scanzi)


TUTTI CONTRO TUTTI, DESTRA E SINISTRA, IMPRENDITORI E SOTTOSEGRETARI: COSA NON SI FA PER APPARIRE

"Litigo, quindi sono. O quantomeno appaio".
É l’ultima frontiera della politica italiana. Si litiga, si polemizza, ci si scontra. Possibilmente

Maroni grazia il Celeste Formigoni non se ne va (di Davide Vecchi)


VERTICE A ROMA CON IL PDL, DECISO L’AZZERAMENTO DELLA GIUNTA MA IL CARROCCIO ABBASSA LA TESTA: MAI CHIESTE LE ELEZIONI

La Lega non ha mai chiesto di votare le regionali ad aprile: Roberto Maroni cancella così le ultime 24 ore di proclami del suo partito smentendo in un colpo solo i suoi generali Matteo

LETTERA AL CAPO DELLA POLIZIA ANTONIO MANGANELLI (di Sandra Amurri)


Dottor Antonio Manganelli, ci piacerebbe sapere cosa ha provato nel vedere il video trasmesso da "Chi l’ha visto" mercoledì sera con il bambino di 10 anni prelevato in una scuola di Padova dai “suoi” agenti dal banco a cui restava aggrappato con le mani, nel

giovedì 11 ottobre 2012

Nuoto a rendere (di Marco Travaglio)


In attesa di un monito del Quirinale contro la traversata dello Stretto di Messina a nuoto da parte di Grillo, fomentatrice di qualunquismo e antipolitica a causa dell’allusione subliminale a un Paese che fatica a stare a galla, ma soprattutto per via dei rimandi a precedenti infausti come le nuotate di Mussolini, Mao, Le Pen e Putin, giunge molto opportuno il titolo di Repubblica.it  : “Grillo è approdato a Messina:

Il “vermicellum” ancora non c’è Pdl spaccato sulle preferenze


LEGGE ELETTORALE

Dopo il “Porcellum” e il “Porcellinum”, ecco a voi il “Vermicellum”. Roberto Calderoli non perde occasione di battezzare ancora una volta il testo della nuova legge elettorale che “striscia sotto terra” e che ieri al Senato tutti cercavano e nessuno trovava. Motivo?

Un passo indietro (di Rita Pani)


C’è molto apprezzamento in giro, per il gesto di responsabilità che il tizio ha fatto col suo “passo indietro”. Leggo dichiarazioni piene di soddisfazione, a volte persino di gratitudine. Non resto più nemmeno basita, semplicemente prendo atto. Scrivo forse solo per ribadire – e perché resti nella sconfinata memoria di Internet – che

Cosche, massoni e catto-fascisti (di Antonio Massari)


APPALTI NEL MIRINO

Catanzaro
Avolte ritornano. Il suo nome è Andrea Fiaccabrino e ieri è stato perquisito, a Milano, per un’inchiesta dell’antimafia di Catanzaro. È stato lui – secondo gli investigatori – a ispirare una loggia massonica insediata a Roma e legata alle ’ndrine dei Tripodi e dei Mancuso.

Il Celeste: “Se cado io faccio cadere Cota e Zaia” (di Davide Vecchi)


DIMISSIONI, FORMIGONI: “HO SENTITO B. E QUESTA È LA LINEA PDL” OGGI A ROMA SUMMIT DECISIVO. LA LEGA: “NUOVA GIUNTA O ELEZIONI”

La Lega alza la voce ma, come già tre mesi fa, non affonda il colpo e offre a Roberto Formigoni un’alternativa alle dimissioni: l’azzeramento della giunta ed “eventualmente un nuovo presidente”, dice Matteo Salvini al termine della riunione di gruppo terminata poco

MANI SPORCHE LISTE PULITE (di Antonio Padellaro)


Fanno quasi sorridere le analogie con Tangentopoli di cui testé abbiamo celebrato il ventennale. Sembrava che nel '92 l’Italia avesse toccato il fondo con le retate dei politici mazzettari che avrebbero portato all’implosione di un sistema partitico marcio e alle monetine

mercoledì 10 ottobre 2012

TgLoden (di Marco Travaglio)


Fa sempre piacere, dopo mesi di tonificante e disintossicante astinenza, rivedere il Tg1 (venerdì mi trovavo in una località non coperta da La7 e non ho potuto farne a meno). Chi pensava che si fosse toccato il fondo con il TgPapi di Minzolingua non aveva ancora visto il TgLoden di Maccari, anzi Smaccari. Che fa un prodotto

Province - Le dimissioni col trucco da Cesaro a Podestà


A NAPOLI LA GIUNTA PROVINCIALE CONSERVA CARICHE E STIPENDI A MILANO IL PRESIDENTE ANNUNCIA E POI RITRATTA LA SUA USCITA

Sono considerati gli enti inutili per eccellenza? Così i primi ad abbandonarli sono i presidenti, in fuga dalle Province. Dimissioni a raffica ieri: Napoli, Salerno, Biella, Asti. Per qualche ora

Celentano, record di ascolti. Regalo della Rai a Mediaset


LA RAI MASOCHISTA: PERSO CELENTANO ALLARME SANREMO VIALE MAZZINI RIFIUTÒ (GRATIS) IL CONCERTONE CHE FA IL 32% DI SHARE SU CANALE 5. IL GRUPPO MAZZI-DE FILIPPI PENSA A UN FESTIVAL MEDIASET

Spengono le luci/tacciono le voci/ e nel buio senti sussurrar: Prego, vuol ballare con me? Grazie, preferisco di no. In Viale Mazzini conoscono le canzoni di Celentano, ma ai doni

TAGLIANO TUTTO TRANNE IL TAV (di Marco Palombi)


IL GOVERNO PRESENTA LA LEGGE DI STABILITÀ PER IL 2013: VALE 11,6 MILIARDI DI EURO

Non è una manovra. Il governo ci tiene che sia chiaro: i saldi rimangono invariati, solo che per finanziare qualche spesa e la cancellazione dell’aumento dell’Iva nel 2013 bisogna trovare i soldi da qualche altro capitolo del bilancio. E infatti la legge di Stabilità esaminata ieri dal

Esodati: i soldi prendeteli dagli F-35 (di Furio Colombo)


Questa mattina (9 ottobre) il ragioniere ha mandato a dire: per coloro che sono restati all'improvviso senza lavoro e senza pensione, a causa di un cambiamento improvviso di “policy” (la parola copre un trucco, e dunque è bene usare la parola inglese) devono accontentarsi: non c'è un euro per loro, ovvero per le decine di migliaia che sono rimasti fuori

“VIA IL PORCELLUM IN 48 ORE”. ERA IL 2010 (di Marco Travaglio)


Tutti dicono di volerla cambiare, nessuno lo fa. È da quando si è insediato il governo Monti che la grande coalizione lavora al superamento del Porcellum. Impresa non facile, visto che nessuno vuole cedere di un millimetro i vantaggi che gli possono derivare da un sistema o dall’altro, e che – peraltro – in una fase quanto mai confusa è anche difficile non sbagliare. 

Bene! Bravo! 41 Bis! (di Rita Pani)


Cuffaro va in permesso al suo paese perché il padre sta male. Mi sembra lecito e civile. All’uscita dalla casa del padre a Raffadali (Agrigento) i suoi concittadini lo salutano con applausi e grida: “Ciao Totò!” Ecco questo è si lecito, ma assai incivile.

Anche Er Batman, al suo paese non è poi tanto ladro e poi, alla fine, ha persino fatto bene a

martedì 9 ottobre 2012

Gli insaputi (di Marco Travaglio)


Tre anni fa, quando Scajola informò l’Italia e il mondo intero di essersi fatto pagare due terzi della casa dal costruttore Anemone, ma a sua insaputa, e si dimise perché “un ministro non può sospettare di abitare un’abitazione pagata in parte da altri”, tutti risero di gusto. Dinanzi a un alibi tanto roccioso, qualcuno provò perfino un filo di

TANGENTI ANCHE SUI CIECHI (di Davide Milosa)


UNA CERCHIA LEGATA DA FAVORI E AFFARI: C’È ANCHE UN FUNZIONARIO DEL COMUNE

Milano
Turbativa d’asta e corruzione. Due filoni d’inchiesta. Ma un solo “protagonista assoluto”: Patrizio Mercadante, funzionario del Comune di Milano durante la giunta Moratti, con il ruolo di direttore del settore giovani e minori nel periodo in cui sulla poltrona del suo

ALFANO ROTTAMA BERLUSCONI PDL ALLO SBANDO (di Fabrizio d’Esposito)


IL SEGRETARIO GETTA L’AMO ALL’UDC: “SI SACRIFICA PER UNIRE IL CENTRODESTRA”. I PRO MONTI ESULTANO I FEDELISSIMI SI AGITANO.
E IL CAVALIERE TACE

“Per unire il centrodestra Silvio è pronto a non ricandidarsi”: la svolta clamorosa del delfino pensiona dopo 20 anni il Caimano. È l’ultimo tentativo per evitare il disastro e

lunedì 8 ottobre 2012

La lega senza ampolla (di Rita Pani)


.
“Signora, lei cosa pensa di questa nuova lega?”
“Io ci credo e credo nel Roberto, e poi … questa è la lega 2.0 quindi si riparte”.
Infatti la lega è ripartita da Venezia, ieri, e le novità erano palesi. Niente più elmetti cornuti, alberti da giussani, spade, pugnali, cotte di maglia e soprattutto – hanno detto al telegiornale – “La lega riparte da Venezia, senza ampolla”. Il segretario, accolto dal presidente bossi, ha

domenica 7 ottobre 2012

Monitate gente, monitate (di Marco Travaglio)


Finora i moniti di Napolitano, che costituiscono ormai un genere fantaletterario a sé, come la space opera o il cyberpunk, erano contraddistinti da tre caratteristiche: banalità, cerchiobottismo e inutilità. L’altroieri se n’è aggiunta una quarta: l’ermetismo. Abbiamo letto e riletto l’ultimo monito, anzi “affondo” (Corriere), anzi “nuovo fermo richiamo” (Repubblica),

Il Vaticano insabbia tutto: 18 mesi al corvo e grazia assicurata


INDULGENZA PLENARIA IL VATICANO: “EGO ME ABSOLVO” CONDANNA A SOLI 18 MESI DI RECLUSIONE PER PAOLO GABRIELE, TORNATO AI DOMICILIARI. PRONTA LA GRAZIA DEL PAPA. ESCLUSI EVENTUALI COMPLICI

Il processo soufflé si è sgonfiato in due ore di camera di consiglio. Due ore sufficienti per

Regioni - La mania dei grattacieli, il Piemonte ce l'ha più alto


LA REGIONE SPOSTERÀ LA SEDE IN UN PALAZZO DI 205 METRI COSTO DELL’OPERAZIONE? 262 MILIONI, MA NESSUNO CI CREDE

Torino
Il Piemonte ce l’ha più alto di tutti. Anche di Formigoni. Il nuovo Pirellone della Regione Lombardia, infatti, con i suoi 161 metri di altezza, potrebbe impallidire di fronte alla torre della

“I GRANDI PATRIMONI RESTANO INTOCCABILI E I FIORITO INGRASSANO”


VISCO: “L’EVASIONE ANCORA NON SI È RIDOTTA” BOERI: “SERVONO PIÙ RISORSE PER L’EQUITÀ, COSA VOLETE CHE CAMBI CON IL SOLO TAGLIO DI 100 CONSIGLIERI?”

"Proibitive". Non c’era bisogno che lo dicesse Vincenzo Visco. Ma che a giudicare così le tasse, sia l’ex ministro soprannominato “il vampiro”, diciamo che dà una certa idea della

STAZZEMA, LA GERMANIA NON PAGA IL SUO DEBITO (di Furio Colombo)


Il debito immenso che la Germania nega

Un gentile ministro tedesco di passaggio da Palazzo Chigi ha voluto porre un rimedio alla sentenza del Tribunale di Stoccarda che ha deciso di non poter processare i superstiti responsabili del massacro di Sant'Anna di Stazzema con le parole: “Mancano le prove”.

Benedetta Imu: la Chiesa si salva ancora


SANTI IN PARADISO

Non hanno fatto neanche in tempo a dirlo. Martedì scorso il governo aveva fatto sapere a tutti i malpensanti che il regolamento grazie al quale gli enti ecclesiastici avrebbe finalmente pagato l’imposta sugli immobili era pronto: “Manca solo il parere del Consiglio di Stato”. Quei

sabato 6 ottobre 2012

Gasparri-2 la vendetta (di Marco Travaglio)


Siccome Calderoli, che aveva ben meritato col Porcellum, sta scrivendo la nuova legge elettorale, a chi è stata affidata la riforma della diffamazione? A un altro benemerito della libertà di stampa: naturalmente Gasparri. La nuova norma, firmata anche dall’astuto Vannino Chiti del Pd, dovrebbe passare giovedì in sede deliberante alla

TARTINE E CHAMPAGNE, L’AMMIRAGLIO SALE A BORDO


L’INCREDIBILE ORDINE PER IL CAPO DELLA FLOTTA MILITARE

Ogni mattina, in particolar modo quando il Signor Cinc è in base Navale a Taranto, l'ufficiale in Comando di ispezione dovrà accertarsi della effettiva presenza in quadrato Ufficiali di una idonea bottiglia di spumante/champagne tenuta in fresco in riposto Ufficiali, nonché biscotti al

Tagliati i fondi Addio Erasmus, giovane illusione (di Paola Zanca)


Qualche illuminato, ogni tanto, ha provato a dire che dovrebbe essere obbligatorio: almeno un semestre via da qui, fuori dalle beghe di casa, lontano dalle abitudini nostrane, via, a farti le ossa in Europa. Invece non ci sono i soldi e l’Erasmus, annunciano, forse non ci sarà più.

Se Celentano vota Grillo? I concerti di Adriano su Canale 5


UNO SHOW TOP SECRET DOVE POTRÀ FARE CAPOLINO LA POLITICA

La strategia del mistero non cambia. Adriano Celentano blinda (quasi) ogni anticipazione, perché lo ha sempre fatto e perché neanche lui sa con esattezza cosa dirà. Rock Economy andrà in onda lunedì e martedì prossimi. In diretta dall’Arena di Verona. Prima serata,

“Lascio il Pdl”: il Caimano bollito e l’ultima farsa dell’arma segreta


DISPERAZIONI

Dieci, cento, mille volte “eureka!”. Il centrodestra ha scoperto la fatidica arma finale per sconfiggere, frantumare, disintegrare, distruggere, nell’ordine , Bersani, Grillo, Monti e Passera, Di Pietro, Casini e Fini, Montezemolo, Vendola. La scoperta solennemente scolpita ieri a nove colonne e a caratteri cubitali sulla prima pagina del Giornale del redivivo

Arriva il bavaglio vero targato Sallusti-Gasparri (di Silvia Truzzi)


DIFFAMAZIONE 

Per salvare il direttore de Il Giornale dal carcere (finto) Abolita la detenzione (virtuale) e sostituita con mega-pene pecuniarie da 30 mila euro in su. Nessun freno a chi mente

venerdì 5 ottobre 2012

Tutto accade già (di Rita Pani)


È tragicomico. In realtà più tragico che comico, sentir parlare di rinnovamento in casa berlusconista. Evoca in me, al massimo, immagini della storia recente, di quella Genova in cui vennero imposti i teloni dipinti per camuffare le facciate dei palazzi con l’intonaco sbiadito, o l’ordinanza che proibiva di stendere mutande ad asciugare

Operazione Gattopardo (di Marco Travaglio)


C’ è un che di sospetto, fastidioso e ipocrita nella voluttà con cui i giornali e le tv che han tenuto il sacco alla partitocrazia senza partiti della Seconda Repubblica si sono messi all’improvviso a cavalcare il sacrosanto sdegno dei cittadini per gli scandali della cosiddetta politica. E c’è un che di stonato nelle copertine di Panorama sulla

PRIMARIE PER TUTTI (di Paolo Flores d’Arcais)


Primarie vere o primarie di nomenklatura? Quelle vere esigono un minimo di regole. Allo scopo di impedire l’obbrobrio dei voti comprati a cinque o dieci euro (immigrati ed emarginati) e l’indecenza delle truppe cammellate. Per il resto, le regole dovrebbero aver di mira la più ampia partecipazione possibile e lo scontro “ad armi pari” fra i contendenti. Quelle decise da

giovedì 4 ottobre 2012

Spaco botilia e ti rompo i copertoni (di Rita Pani)


Ero rimasta alla bellissima lettera di Lavitola, con quell’elenco puntato di richieste al “presidente del consiglio”; un capolavoro d’arte che rimarrà, spero, a lungo sui libri di storia. Son tornata e mi trovo ad affrontare la bozza della nuova legge elettorale – la bozza calderoli

Anti, cioè pro (di Marco Travaglio)


Quando gli storici del futuro studieranno questi anni sulla base di documenti scritti e filmati, saranno colti da labirintite e altre patologie a causa dell’uso casuale, quando non dissennato, delle parole. Scopriranno, per esempio, che nel 2012 Casini si disse “inorridito” per l’alleanza Bersani-Vendola, dimenticando che nella Bari di

mercoledì 3 ottobre 2012

Lodo Longo (di Marco Travaglio)


Libera, Legambiente e Avviso Pubblico rivelano che a più di 1 italiano su 10 è stata chiesta una tangente. Report e il Fatto rivelano che più di 1 parlamentare su 10 è nei guai con la giustizia. L’Istat rivela che più di 1 italiano su 10 è senza lavoro. Se ne potrebbe persino dedurre che, se uno rifiuta una mazzetta a un

La Corte dei conti boccia Monti: “Il prof non ha capito la crisi”


INUTILE RIGORE

Mario Monti e i suoi dante causa dell’Unione europea non hanno capito di cosa si nutre questa crisi e stanno uccidendo l’Italia (e gli altri paesi periferici) facendo politiche recessive che nessuno gli ha chiesto. Questo è il riassunto dell’audizione del presidente della Corte dei

La legge anticorruzione è un’asta al ribasso (di Caterina Perniconi)


IL MINISTRO ANNUNCIA DI VOLER RITOCCARE IL PROVVEDIMENTO SUL TRAFFICO D’INFLUENZE ILLECITE COME VOGLIONO I PIDIELLINI

Negli ultimi anni vanno di moda su internet le aste al ribasso: chi offre di meno, vince. Dev’essere questo nuovo metodo di trattativa ad aver ispirato il ministro Paola Severino

GALILEO, IL PIÙ GRANDE SCRITTORE ITALIANO (di Piergiorgio Odifreddi)


LA SUA LEZIONE: POESIA E CONOSCENZA NON SI ESCLUDONO A VICENDA

Anticipiamo parte della lectio magistralis con cui il matematico Piergiorgio Odifreddi inaugurerà domani l’Internet Festival di Pisa

Galileo è il più grande scrittore della letteratura italiana di ogni secolo. Affermazione perentoria, questa, che certamente farà sorridere di sufficienza il lettore umanista, pronto a

IL PDL NON C’È PIÙ: B. LATITA MENTRE I SUOI SI TIRANO I PIATTI


COSÌ FINISCE IL PIDIELLE TRA RISSE E RUBERIE - OGGI RIUNIONE SCISSIONISTA DEGLI EX-AN DI LA RUSSA E MELONI

Un partito muore così. Tra manette, ruberie, faide, minacce di scissioni, parlamentari inerti e smarriti. Sopra tutti e tutto aleggia lo spettro di un Capo indeciso e che non ha più voglia,

martedì 2 ottobre 2012

I tedeschi salvano i carnefici di Sant’Anna (di Giampiero Calapà)


LA PROCURA DI STOCCARDA, DOPO DIECI ANNI DI INDAGINI ARCHIVIA TUTTO: NESSUNO PAGHERÀ PER L’ECCIDIO

La Germania perde un’altra occasione per ripulirsi dal suo passato nazista. Il 12 agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema, nonostante le testimonianze e addirittura alcuni reo

Cavolo, zucca e baccalà L’abbuffata delle sagre Più Pro Loco che comuni


IL BUSINESS DELLE FESTE DI PAESE TRA PRODOTTI TIPICI INVENTATI E SINDACI DISPOSTI A TUTTO. ECCO L’ITALIA CHE HA PIÙ PRO LOCO CHE COMUNI

"Noi non parliamo più di politica in questo Paese. Non ne parliamo più per tutta una serie di ragioni che io oggi non voglio approfondire. Però io credo che la politica possa e debba

Italia o Spagna purché se magna (di Marco Travaglio)


Da giorni, a Madrid, migliaia di persone manifestano davanti al Parlamento contro un governo che non sa far altro che tagliare sulla pelle dei lavoratori e degli onesti per salvare le banche. Eppure il governo Rajoy è stato appena eletto dagli spagnoli, mentre il nostro no, anzi si lavora per fotocopiarlo nella prossima legislatura infischiandosene del piccolo dettaglio

PIEMONTE - PARENTI E CONTENTI, NOMINE E CONSULENZE CON I SOLDI PUBBLICI


LE ISTITUZIONI ASSOMIGLIANO AL TINELLO DI CASA

Torino
Porte girevoli tra un ente locale e l’altro, famiglie che si ritrovano nei corridoi degli assessorati, gruppi consiliari mononucleari che pesano sui bilanci pubblici quasi come un partito. Se la politica piemontese - e torinese in particolare - scricchiola in questi giorni sotto

IRISBUS - Incatenati sotto al Colle


OPERAI FERMATI DALLA POLIZIA. I POLITICI NO

Fiat ha deciso di chiudere circa un anno fa lasciando 680 lavoratori in cassa integrazione e senza prospettive. Mesi fa si era parlato dell'interessamento di un'azienda cinese “ma in realtà non si è visto nessuno” dicono gli operai e anche i sindacati. Che sono stati convocati

TUTTE LE RIFORME DEI TECNICI, PERÒ NON SANNO ATTUARLE


ANCORA DA FARE 380 DECRETI. E LA BUROCRAZIA SPADRONEGGIA

Le leggi finanziarie della Prima Repubblica in confronto erano un modello di chiarezza ed efficienza. Le celebrate riforme del governo Monti si rivelano essere tutto fuorché un esercizio di sobrietà. Verbose, misteriose, incomprensibili nel loro latinorum, in definitiva vane come

lunedì 1 ottobre 2012

Profumo di laicità (di Piergiorgio Odifreddi)


Confesso che il ministro dell’Istruzione mi ha sorpreso. Conoscendolo da quand’era rettore del Politecnico di Torino, e sapendolo vicino agli ambienti di Comunione e Liberazione, lo facevo un tipico esponente del governo di baciapile che Monti ha

L’ora di religione secondo Profumo (di Ilaria Donatio)


Ma guarda un po’ se la cosa più sensata, quasi banale, ma al tempo stesso politica, la doveva dire un ministro tecnico come Francesco Profumo, titolare del Dicastero all’Istruzione del governo Monti: “Il nostro Paese è sempre più multietnico, e nelle nostre scuole ci sono studenti che provengono da culture, religioni e paesi diversi. Bisogna perciò cambiare modo