venerdì 31 agosto 2012

BOBINE & SOFFIATE, CHI CI GUADAGNA (di Bruno Tinti)


I SEGRETI DELLE INTERCETTAZIONI: CHI CI GUADAGNA DALLA SOFFIATA?
Una stretta rosa di persone è a conoscenza delle registrazioni

Quod erat demostrandum (come volevasi dimostrare). Arrivano supposizioni mascherate da rivelazioni (“fonti anonime”) sul contenuto delle telefonate M-N (Mancino-Napolitano): “N ha parlato male dei PM”. “N ha garantito comprensione e solidarietà”. “N ha parlato male di B”

NAPOLITANO CHIAMA ALLE ARMI MA NON DIVULGA LE TELEFONATE (di Eduardo Di Blasi)


TUTTI SUL COLLE
“Escono autentici falsi contro di me, io non sono ricattabile, chi ha a cuore la democrazia respinga le torbide manovre destabilizzanti”. Monti e i partiti temono le sue dimissioni e salgono in processione al Quirinale

Il silenzio, sempre annunziato, è nuovamente rotto. Il “nuovo apice”, raggiunto da quella che il Quirinale definisce “una campagna di insinuazioni e sospetti nei confronti del Presidente della

UNA LEGA FAI DA TE (di Erminia Della Frattina)


Il partito non esiste più, i militanti si riorganizzano e proliferano i movimenti indipendentisti

In Veneto sono tanti gli orfani della Liga veneta che dopo aver elaborato il lutto si stanno riorganizzando, ora che il partito della secessione è sbriciolato e parcellizzato in molti rivoli.
Così finché aziende e municipi battevano bandiera leghista e il leone di San Marco sventolava

ALEXANDER STILLE “Obama pubblicherebbe le intercettazioni”


Il professore della Columbia University: “Negli Usa in casi analoghi la stampa, le tv, l’opinione pubblica e l’opportunità politica costringerebbero il Capo dello Stato a disseppellire i cadaveri” ”Al posto del presidente italiano, quello americano avrebbe Fox News alle calcagna” “Obama sarebbe costretto a pubblicare quelle bobine”

Se Obama venisse intercettato mentre parla con una persona coinvolta in indagini per vicende di mafia, avrebbe Fox News accampata nel giardino della Casa Bianca che gli

LA CASTA ALL’ULTIMO STADIO (di Carlo Tecce)


I CLUB CONTRO LA CASTA DA STADIO GUERRA AI BIGLIETTI GRATIS - DA PESCARA A ROMA, TAGLI AI POSTI PER I POLITICI. E GASPARRI S’INFURIA: “LA SOCIETA’ PENSI AI RISULTATI”

Il politico scroccone, spiaggiato in tribuna autorità, insegue il pallone e le telecamere: ormai è una specie che rischia l'estinzione. Va protetta, va salvata. I tifosi pescaresi, solidali, hanno

Ma dei minatori non dici nulla? (di Rita Pani)


Oggi mi ha chiamato un amico, che non sentivo da un paio d’anni e mi ha chiesto come mai non avessi detto nulla sulla situazione della mia terra, del Sulcis e le sue miniere. Gli ho detto che forse era meglio così, perché tanto si era espresso

giovedì 30 agosto 2012

Intervista col morto (di Marco Travaglio)


Le prossime elezioni rischiano di costare la pelle non solo ai grandi partiti, ma anche agli editori e ai prenditori che ingrassano alle loro spalle. Dunque prepariamoci a dosi quotidiane di olio di ricino (quando B. era il nemico, qualcuno avrebbe

Il musicista Paolo Fresu “Bersani e Vendola, andate anche voi là sotto”


Gonnesa (Carbonia-Iglesias)
Appello ai dirigenti della sinistra Pier Luigi Bersani e Nichi Vendola: venite in Sardegna, non potete lasciare tutta la scena al deputato Mauro Pili del Pdl, scendete a vivere con i lavoratori

Intercettazioni - L’avevamo detto


All’inizio di luglio, quando Panorama rivelò che sull’utenza di Nicola Mancino i pm di Palermo avevano involontariamente intercettato due telefonate con Giorgio Napolitano, scrivemmo che sarebbe stato nell’interesse stesso del Capo dello Stato

mercoledì 29 agosto 2012

Se li conosci li eviti (di Marco Travaglio)


Commentando nel web il dibattito di lunedì a La7 sulla trattativa Stato-mafia, molti rimproverano a Mentana di aver invitato Ferrara. Non sono d’accordo. Intanto va apprezzata la perfidia di Mentana, che ha invitato Ferrara a un programma intitolato Bersaglio mobile. E poi Ferrara, specie quando non dialoga con se stesso e veste come Bagonghi, va chiamato spesso, possibilmente sempre. Nessuno meglio di lui riassume, con

Pari e dispari (di Rita Pani)


Vede professore, non si sa se sia vero che per operare la polverini sia stato chiuso un intero reparto ospedaliero, ma io son malfidata e protendo per l’ipotesi verista. Vede professore, questo è grave, ma di più lo è la risposta non risposta, una di quelle voci che paiono arrivare dagli oscuri corridoi, secondo la quale, non sarebbe poi così

IL “NEMICO” È GRILLO E BERSANI LO SA (di Loris Mazzetti)


I sondaggi sono preoccupanti per il Pd che sbaglia a rispondere alle provocazioni

È partita la campagna elettorale per le politiche del 2013: Bersani contro Grillo con Berlusconi outsider. “Se son tornati Batman al cinema e Beautiful su Canale 5 perché non dovrei tornare io?”. D’altra parte il Pdl ha di fronte il baratro e solo B. può attutire l’inevitabile

Pedofilia, gli imbarazzi vaticani (di Marco Politi)


Come uno spettro gli scandali di pedofilia perseguitano il Vaticano. In Israele è scoppiata una polemica violenta sulla nomina del nuovo ambasciatore vaticano, mons. Giuseppe Lazzarotto, già nunzio in Irlanda dal 2001 alla fine del 2007. È accusato di aver coperto, nel

OGNUNO È LA SUA STORIA (di Ascanio Celestini) + video


“Nonna raccontava delle streghe, papà della guerra 
Poi non ho più smesso di ascoltare”

L’attore, regista e scrittore Ascanio Celestini è tra i protagonisti della nona edizione del Festival della Mente ( festivaldellamente.it  ), che si apre a Sarzana venerdì. Anticipiamo

Procreazione assistita: anche l'Europa boccia la legge 40 (di Luca De Carolis)


“Il divieto di diagnosi preimpianto viola i diritti”

Un’altra bocciatura, per una legge già (parzialmente) smontata da sentenze della Consulta. E una vittoria per Rosetta Costa e Walter Pavan, la coppia romana che aveva presentato ricorso ai giudici di Strasburgo: per i propri diritti, e per quelli del bimbo che vorrebbero avere.

Airaudo: “Pd supponente Ha abbandonato il lavoro” (di Salvatore Cannavò)


“Ci aspetta un autunno difficile: il clima sociale è rovente”

Abbandonano il lavoro, ma io non credo che il tema possa scomparire. Alle prossime elezioni ci saranno sorprese”. Giorgio Airaudo è il responsabile Auto della Fiom e nel sindacato dei

DEMOCRATICI MA SENZA GLI OPERAI (di Wanda Marra)


Alle feste di Reggio Emilia, Torino e Bologna non c’è la Fiom. 
Ci sono però Maroni e Sallusti

Reggio Emilia
La verità è che a questa festa i dibattiti non ci sono. Ci sono degli incontri, senza domande”. Mentre mette a posto i gadget del suo stand, quello della Cgil, Vittorio, pensionato in forza

Non vogliono un’altra politica (di Paolo Flores d’Arcais)


Alzando la voce, con dovizia di parole grosse pari alla povertà di argomenti, Bersani e Scalfari pretendono di imporre come verità canonica una leggenda: che sinistra equivalga a Pd, e chi attacchi tale partito sia dunque di destra, molto di destra, perfino fascista. Se però per

martedì 28 agosto 2012

Pussy Riot in fuga contro tutti (persino contro Madonna) (di Andrea Valdambrini)


Contro Putin, certo, ma anche contro i “concerti capitalisti”. Non cercano scorciatoie e vanno avanti a modo loro le Pussy Riot, ora che due di loro hanno lasciato la Russia. Fuggite a cercare di arruolare nel loro gruppo femministe di altri Paesi per preparare spettacoli futuri,

Made in Palestine (di Piergiorgio Odifreddi)


Non sappiamo se per natura o per cultura, ma il Ministro del Commercio sudafricano ha dimostrato di avere un certo talento per il ragionare corretto e il parlar chiaro. A proposito dei prodotti dei coloni israeliani che vivono negli insediamenti

RIMBOCCARSI LE MANICHE A CHI? (di Furio Colombo)


A DOMANDA RISPONDO

Caro Furio Colombo, che cosa vuol dire “rimboccarsi le maniche” detto e ripetuto dalle competenti autorità, in un Paese in recessione e senza lavoro, con l’8 per cento in meno di produzione industriale?
Diego

Cartaginese sarà lei (di Marco Travaglio)


Appassionante questo dibattito a colpi di “fascista” e “destro”. Ma soprattutto attuale. Da un momento all’altro potrebbe saltar su uno a urlare “babilonese che non sei altro!” e un altro a rispondergli “sei peggio dei cartaginesi!”: nessuno ci farebbe più caso. La politica italiana si conferma la prosecuzione delle guerre puniche con altri

ASL TRASPARENTI, MEDICI A OGNI ORA: RIFORMA O SPOT? (di Silvia D’Onghia)


Il progetto del ministro Balduzzi promosso a metà dagli operatori

Immaginate questa situazione: sono le due di sabato pomeriggio, non vi sentite bene, un malore non così grave da spedirvi dritti in rianimazione, ma neanche così leggero da farvi stare tranquilli. Scendete di casa e nel giro di pochi minuti venite visitati da uno dei 15 medici

I minatori: “Vogliamo il lavoro, pronti a farci esplodere qui sotto” (di Giampiero Calapà)


CARBONE ARDENTE - IL LAVORO ALL’INFERNO
Con i minatori del Sulcis asserragliati a 400 metri di profondità: “460 posti a rischio, abbiamo 350 kg di plastico”

Gonnesa (Carbonia-Iglesias)
La porta dell’inferno sembra quella di una galera, sbarre, buio e silenzio. Un cartello indica “materiale esplosivo”: dentro ci sono 350 chili di plastico, “quantitativo che, per capirci, credo

Il senso della minchia di Henry (di Rita Pani)


Forse anche io sono arrivata al punto di non ritorno. Il fatto è che trovo più sensata la notizia sulla minchia del principe Henry che quella sul “Decretone” sulla salute dello staterello italiano. Henry è un principe, il terzo nella linea di successione al

WEBER (SWG): “NON È STATA UN’USCITA FURBA: FAVORISCE I 5 STELLE” (di Marco Palombi)


La mia sensazione è che quella frase gli sia sfuggita: probabilmente il Pd si sente accerchiato e reagisce sbagliando i toni. Se quella battuta la fa Cassano lo capisco, ma Bersani no, non è nelle sue corde. E poi, a me sembra, il Movimento 5 Stelle dà cittadinanza

Stangata per videopoker, bibite e fumo ai minori (di Salvatore Cannavò)


PRONTO IL DECRETO SALUTE CHE VERRÀ PRESENTATO IN CDM. IL PDL: BLOCCHEREMO LA TASSA. NOVITÀ PER LE NOMINE NELLA SANITÀ

Il Decreto sulla Sanità preparato dal ministro Balduzzi è di fatto pronto. Una bozza di 27

Bersani fa l’offeso ma è il Pd che odia Grillo (di Andrea Scanzi)

IL NEMICO GRILLO
Fenomenologia del comico inviso ai Democratici Dalle Feste dell’Unità agli insulti reciproci

Chi ha cominciato prima, il “piduista” o il “fascista”? Il rapporto tra Beppe Grillo e centrosinistra, ormai più devastato che conflittuale, non è sempre stato così. E il primo a

lunedì 27 agosto 2012

Come un gelato al lampone (di Rita Pani)


All’inizio della stagione estiva, i venditori di cocco camminavano spediti sulla spiaggia e urlavano: “Cocco! Cocco fresco”, poi a metà della stagione gridavano ancora, con minore convinzione. Qualche tempo dopo, semplicemente lo dicevano:

LA BUSSOLA SMARRITA DI CL (di Silvia Truzzi)


Nell’aria torrida e umida, sotto un sole impietoso nel cemento della Fiera di Rimini, uno si domandava: ma che ci vengono a fare qui tutte queste persone? Non certo a vedere la sfilata dei ministri, quest’anno più noiosa che mai. Che Monti non sia un appassionato trascinatore

domenica 26 agosto 2012

Disordine, compagni (di Marco Travaglio)


L’elettore del Pd (ce ne sono ancora tanti, anche fra i nostri lettori) deve avere qualche colpa atavica da espiare, qualche peccato originale da scontare. Insomma è nato per soffrire, o è votato al martirio. A novembre stava quasi per esultare alla

PARISI (PD): “Dal governo solo spot in funzione del voto” (di Caterina Perniconi)


“GRANDE COALIZIONE? SE LA VOGLIONO LO DICANO PRIMA”

Onorevole Parisi, queste misure uscite dal Consiglio dei ministri sono realizzabili o assomigliano a un programma elettorale?
A questo punto non c’è atto che non sia elettorale. Anche se ci riferiamo alla scadenza

Il Comintern di Repubblica scomunica il Fatto (di Antonio Padellaro)

L’aggressione di Repubblica

Così fai il gioco della destra” era l’anatema scagliato nelle vecchie sezioni del Pci contro chi osava mettere in discussione la linea ufficiale del partito, l’unica autorizzata a difendere le masse lavoratrici dai “provocatori” (sempre appostati nell’ombra) e dunque da una visione dei

LA POLITICA DELLE NOTIZIE FINTE (di Furio Colombo)

Il brutto incantesimo

Dunque, adesso lo sappiamo. Andremo a votare in novembre, domenica 25 e lunedì 26. Non ci danno ancora i sondaggi aggiornati a quella data (che comunque, per due giorni circola con certezza) ma ci assicurano che “cresce la voglia di elezioni anticipate” tanto più che “la

sabato 25 agosto 2012

Salvare Zag & Scalfari (di Marco Travaglio)


Repubblica e Fatto: quello che Ezio Mauro non dice
Lo scontro tra il Fondatore e Zagrebelsky e la favola del “tutti abbiamo ragione”

Mica facile salvare capra e cavoli, anzi Zagre e Scalfari. Ieri Ezio Mauro ha provato, con abilità dialettica e qualche maligna allusione al Fatto, a mettere d’accordo gl’illustri litiganti di

IL POPULISMO IMMAGINARIO (di Massimo Fini)


Populismo giudiziario”, termine coniato, a quanto pare, da Luciano Violante, è diventato immediatamente il nuovo mantra (vedi, puntuale, l’articolo di Angelo Panebianco sul “Corriere” del 2I/8) di quella vastissima e variegata “fairy band” di intellettuali, giornalisti e politici la cui

FESTA DEMOCRATICA SI PARLA DI TUTTO QUINDI DI NIENTE (di Andrea Scanzi)


Il dibattito resta un monolite che non affronta mai i problemi

L’attesa è spasmodica, il traffico andrà in tilt, l’entusiasmo sarà parossistico. Domani, ore 18, Area Dibattiti Pio La Torre. Ressa indicibile per l’avvincente tema: “Per la buona politica:

Carlassare: “L’immunità del Presidente nella Carta non esiste” (Silvia Truzzi)


LA GIURISTA: “IL DIBATTITO NON DEV’ESSERE SULLA PERSONA, MA SULL’ISTITUZIONE”
“Il Presidente non è penalmente immune”

Populismo no, semplicemente diritto. Del conflitto di attribuzioni sollevato dal Colle abbiamo parlato con Lorenza Carlassare, professore emerito di Diritto costituzionale e direttore della Scuola di cultura costituzionale a Padova, uno dei massimi studiosi della Carta. E abbiamo

venerdì 24 agosto 2012

L’ostile Juventus (di Marco Travaglio)


Gentile John Elkann, Le scrivo da appassionato di calcio, ma soprattutto da juventino che aveva appena smesso di vergognarsi di esserlo dopo la dipartita di Moggi & C. grazie allo scandalo di Calciopoli. Ora, se possibile, gli juventini perbene, che hanno iniziato a tifare ai tempi di Boniperti, Trapattoni, Zoff, Scirea, Gentile, Cabrini, Tardelli,

Ministro, faccia il suo lavoro (di Tomaso Montanari)


Di che si occupa il ministro Ornaghi?”. Non se lo chiede solo il Fatto, ma Guido Rossi sul Sole 24 ore (19 agosto). “Gli scandali culturali e la loro riduzione a fatti economici o di bilancio tormentano, in un degrado sonnolento, il nostro futuro”, continua il giurista, che cita il saccheggio della biblioteca napoletana dei Girolamini, denunciato dal Fatto, e “lo scempio

Anas - Più spendono più guadagnano (di Marco Ponti)


Perché per le autostrade si paga un pedaggio e per altre strade no? Alcune strade importanti hanno caratteristiche molto simili a quelle delle autostrade a pedaggio. Formalmente però si pagano le autostrade perché danno un servizio migliore rispetto alla viabilità “gratuita”. Che

LA BENZINA AUMENTA ANCORA IL GOVERNO: NON C’È PROBLEMA


Ma ormai l’auto è un prodotto che non tira più

Guiderai con dolore, e il pieno lo pagherai caro e lo pagherai tutto. Maledizioni bibliche fulminano gli automobilisti di ritorno dalle ferie. E non bastasse il prezzo della benzina verde sopra il tetto psicologico dei due euro, arriva la beffarda nota del Ministero dello Sviluppo

B. ORA È DEPRESSO E SI È ISOLATO NEL FORTINO SARDO


Da una settimana è a villa La Certosa: niente feste, poca gente attorno

Versione ufficiale. Silvio Berlusconi si alza presto la mattina. Fa una colazione controllata, poi corsa alternata a passo svelto, ha pur sempre 76 anni tra poco più di un mese, non

giovedì 23 agosto 2012

1-1, cioè 2-0 (di Marco Travaglio)


Nella pagina dei commenti di Repubblica, che negli ultimi giorni ha visto fronteggiarsi a distanza Zagrebelsky e Scalfari sul conflitto attivato da Napolitano contro la Procura di Palermo, ieri comparivano due articoli speculari che, almeno dal titolo, parevano dare l’uno ragione e l’altro torto al Quirinale. “Le parole incaute del Colle”

De Gasperi e Togliatti in fin dei conti erano complici (di Andrea Scanzi)


L’Unità e Avvenire alle prese con i due leader storici

Ricordare chi se n’è andato è cosa nobile, ricordarli troppo è forse il sintomo di un’anomalia. Quasi che i morti fossero più vivi dei sopravvissuti. Negli ultimi giorni l’Unità pullula di celebrazioni di Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti. L’aggancio sono due ricorrenze,

Maria Di Prato “Ho un milione di firme”. Ma sono inutili (e lei lo sa)


Lo strano referendum anti-casta

La scritta sul manifesto era accattivante. In tono con i tempi, con il sentir comune: “Firmo per tagliare gli stipendi d’oro dei parlamentari”. Un po’ come il Silvio Berlusconi di qualche tempo fa, quando sui sei per tre lanciava gli slogan tipo: “Meno tasse per tutti”. Difficile essere in

Arriva la nuova legge elettorale, com'è? Uguale a quella greca


Il premio di maggioranza al partito: succede solo ad Atene

L’accordo sulla legge elettorale? Ancora non c’è, ma per il 29 agosto, quando tornerà a riunirsi la commissione competente in Senato dovrebbe esserci un testo base. In realtà le questioni sul tavolo non sono di piccolo conto, visto che mai come in questo genere di cose il

Come fa la sigla del telegiornale? (di Rita Pani)


Non sono giornalista. Sono una scrittrice.
Mi piace precisarlo prima di iniziare a raccontarvi il telegiornale del paese fantastico che ho visto oggi in televisione. Cronache dall’universo parallelo, poteva intitolarsi. Mi son ricordata di quel giornalista, forse francese, ma sicuramente giornalista, che spiegava la potenza della

Ilva, corruzione a tre strati (di Marco Vitale)


Dunque, corruzione. Finalmente e con molta fatica, la parola chiave per comprendere il dramma di Taranto, si è fatta strada. Dopo aver ricordato i numerosi impianti siderurgici integrati, che funzionano perfettamente in tutta Europa, senza minacciare la salute dei cittadini, un lettore del Sole 24 Ore si pone la domanda

IL PRESIDENTE E QUEI PM SOLI (di Maurizio Viroli)


Le conseguenze del conflitto

Si rende conto il Capo dello Stato – e con lui il presidente del Consiglio e tutti i commentatori che hanno sostenuto il suo operato – di che cosa vuol dire lasciare soli o anche soltanto indebolire l’autorevolezza dei magistrati che indagano sulla trattativa fra Stato e mafia, a

mercoledì 22 agosto 2012

Corrado Passerella (di Marco Travaglio)


Due estati fa il banchiere Corrado Passera sfilava in passerella al Meeting di Rimini, dove ormai è una rubrica fissa, con una requisitoria contro “tutta la classe dirigente italiana” che “non risolve i problemi della gente” e “suscita indignazione”.

VITTORIO OCCORSIO “Caro Napolitano, spero torni sui suoi passi”


Appello al Presidente

Sono riconoscente al Presidente Napolitano per la sua commossa partecipazione e il suo impegno per la ricostruzione della memoria storica degli Anni di Piombo, testimoniati dagli incontri che oramai da sei anni si svolgono al Quirinale il 9 maggio, proclamata nel 2006

Dialogo sulle notizie scomode (di Antonio Padellaro)


Qualche giorno fa un collega della stampa estera che lavora in Italia da molti anni mi ha detto: “Ma perché il Fatto Quotidiano conduce questa campagna contro il presidente Napolitano, un galantuomo amato dagli italiani e trattato con rispetto dal resto della stampa

martedì 21 agosto 2012

Il sole va a dormire dietro Messina (di Rita Pani)

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In una rassegna stampa serale, sarebbe più facile scegliere le notizie da rilanciare. Son tante quando il sole cala e la luce dalla mia finestra diventa rosa dietro la Sicilia. È però l’ora del relax, quando dalla cucina arriva l’odore della cena che cuoce lenta, e ho anche qualcosa

Eugenio, che dici? (di Marco Travaglio)


In un solo editoriale riesce a sconfessare Falcone, la Procura di Palermo e se stesso

Domenica, su Repubblica, Eugenio Scalfari ha risposto a Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte costituzionale nonché illustre collaboratore del suo giornale, che venerdì aveva fatto a pezzi il conflitto di attribuzione di Napolitano contro la Procura di Palermo e gli

La stangata d’autunno Dopo le ferie arrivano gli aumenti


CONSUMATORI: TRA TASSE E TARIFFE 2.333 EURO IN PIÙ A FAMIGLIA

Non c’è verso. L’effetto combinato tra manovre economiche (tagli e tasse), calo dei consumi, aumento del prezzo delle materie prime e degli alimentari ha un solo possibile esito:

Tradire la Chiesa? Una follia (di Angelo d’Orsi)


Sicché il buon Paolo Gabriele, per tutti Paoletto, una pasta d’uomo, gentile educato preciso efficiente, viene sottoposto a perizia psichiatrica. Colui che custodiva i segreti del pontefice di Roma, pazzo? Aveva un piano per restituire a Santa Romana Chiesa dignità e pulizia, vedeva Ratzinger circondato da gente pericolosa, sul punto di essere sopraffatto dalle forze del

TUTTI I SUCCESSI DELLA PROCURA CONTRO LA MAFIA


La “zona grigia” di Scalfari

Per colpire la procura di Palermo di oggi che indaga sulla intricata materia comunemente rubricata alla voce “trattative” si mira anche alla procura di ieri. Così l’autorevole Eugenio Scalfari, che chiude il suo polemico articolo di domenica scorsa contrapponendo ai

domenica 19 agosto 2012

Il duce ha sempre ragione


C’è un passaggio, nel magistrale commento di Gustavo Zagrebelsky su Repubblica al conflitto di attribuzioni scatenato da Napolitano contro la Procura di Palermo, che andrebbe affisso in tutte le scuole a caratteri d’oro: “Signor Presidente, non si lasci fuorviare dal coro dei pubblici consensi. Una cosa è l’ufficialità, dove