martedì 2 ottobre 2012

I tedeschi salvano i carnefici di Sant’Anna (di Giampiero Calapà)


LA PROCURA DI STOCCARDA, DOPO DIECI ANNI DI INDAGINI ARCHIVIA TUTTO: NESSUNO PAGHERÀ PER L’ECCIDIO

La Germania perde un’altra occasione per ripulirsi dal suo passato nazista. Il 12 agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema, nonostante le testimonianze e addirittura alcuni reo

Cavolo, zucca e baccalà L’abbuffata delle sagre Più Pro Loco che comuni


IL BUSINESS DELLE FESTE DI PAESE TRA PRODOTTI TIPICI INVENTATI E SINDACI DISPOSTI A TUTTO. ECCO L’ITALIA CHE HA PIÙ PRO LOCO CHE COMUNI

"Noi non parliamo più di politica in questo Paese. Non ne parliamo più per tutta una serie di ragioni che io oggi non voglio approfondire. Però io credo che la politica possa e debba

Italia o Spagna purché se magna (di Marco Travaglio)


Da giorni, a Madrid, migliaia di persone manifestano davanti al Parlamento contro un governo che non sa far altro che tagliare sulla pelle dei lavoratori e degli onesti per salvare le banche. Eppure il governo Rajoy è stato appena eletto dagli spagnoli, mentre il nostro no, anzi si lavora per fotocopiarlo nella prossima legislatura infischiandosene del piccolo dettaglio

PIEMONTE - PARENTI E CONTENTI, NOMINE E CONSULENZE CON I SOLDI PUBBLICI


LE ISTITUZIONI ASSOMIGLIANO AL TINELLO DI CASA

Torino
Porte girevoli tra un ente locale e l’altro, famiglie che si ritrovano nei corridoi degli assessorati, gruppi consiliari mononucleari che pesano sui bilanci pubblici quasi come un partito. Se la politica piemontese - e torinese in particolare - scricchiola in questi giorni sotto

IRISBUS - Incatenati sotto al Colle


OPERAI FERMATI DALLA POLIZIA. I POLITICI NO

Fiat ha deciso di chiudere circa un anno fa lasciando 680 lavoratori in cassa integrazione e senza prospettive. Mesi fa si era parlato dell'interessamento di un'azienda cinese “ma in realtà non si è visto nessuno” dicono gli operai e anche i sindacati. Che sono stati convocati

TUTTE LE RIFORME DEI TECNICI, PERÒ NON SANNO ATTUARLE


ANCORA DA FARE 380 DECRETI. E LA BUROCRAZIA SPADRONEGGIA

Le leggi finanziarie della Prima Repubblica in confronto erano un modello di chiarezza ed efficienza. Le celebrate riforme del governo Monti si rivelano essere tutto fuorché un esercizio di sobrietà. Verbose, misteriose, incomprensibili nel loro latinorum, in definitiva vane come

lunedì 1 ottobre 2012

Profumo di laicità (di Piergiorgio Odifreddi)


Confesso che il ministro dell’Istruzione mi ha sorpreso. Conoscendolo da quand’era rettore del Politecnico di Torino, e sapendolo vicino agli ambienti di Comunione e Liberazione, lo facevo un tipico esponente del governo di baciapile che Monti ha

L’ora di religione secondo Profumo (di Ilaria Donatio)


Ma guarda un po’ se la cosa più sensata, quasi banale, ma al tempo stesso politica, la doveva dire un ministro tecnico come Francesco Profumo, titolare del Dicastero all’Istruzione del governo Monti: “Il nostro Paese è sempre più multietnico, e nelle nostre scuole ci sono studenti che provengono da culture, religioni e paesi diversi. Bisogna perciò cambiare modo

domenica 30 settembre 2012

Quote marron (di Marco Travaglio)


QUANDO FORZA ITALIA CHIEDEVA CANDIDATI PULITI

Nel 1994 Berlusconi faceva giurare agli aspiranti: “Non sono indagato”

Siccome ormai indignarsi è una moda trendy, già immaginiamo gli alti lai e gli stracciar di vesti che seguiranno alla puntata di stasera di Report con la carrellata dei condannati, imputati, indagati e prescritti del Parlamento italiano: 100 in tutto. Le “quote marron” formano

Bocchino: “Frattini tramò per Berlusconi contro Fini” (di Antorio Massari)


“IL CAIMANO MI CHIESE DI CANDIDARE LAVITOLA IN CAMBIO DEI FAVORI RICEVUTI”

A Palazzo Grazioli funziona così: c’è la gara a chi è più realista del re. E anche Franco Frattini, nella vicenda Fini-Montecarlo, un certo lavorio l’ha fatto...”. A puntare il dito sull’ex ministro degli Esteri, è Italo Bocchino, parlamentare Fli, fedelissimo di Gianfranco Fini, che fu