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giovedì 31 gennaio 2013

Per chi dovrei votare? (di Rita Pani)


Sono contraria all’abbondare di giudici in Parlamento, quanto sono contraria all’abbondare dei mafiosi, in Parlamento. Penso ancora – forse in modo anacronistico – che ognuno dovrebbe fare il proprio mestiere. Guardo la spazzatura che ormai ricopre ogni angolo di strada, e si erge laddove persino i muri son crollati, e penso che se i giudici fossero stati dentro i tribunali a perseverare nel compiere il loro dovere, forse alla

giovedì 24 gennaio 2013

Al di là del nostro pregevole ombelico (di Matteo Pucciarelli)


C’è uno sport che va di moda, ma parecchio di moda, in questi ultimi giorni. Spalare merda su Rivoluzione Civile. Da destra, da sinistra, dal centro, da sopra e da sotto. È uno spasso. «C’è il fascista al Senato in Sicilia», «c’è la guardia!», c’è quello che voleva il Tav, c’è uno

sabato 5 gennaio 2013

Elezioni - Liste, nomi, simboli e alleanze


Alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio ci aspetta una scheda elettorale fra le più difficili da interpretare degli ultimi vent’anni. Una foresta di simboli, tante liste personali e cinque poli. Andiamo a conoscere uno ad uno i partiti e i movimenti che si presenteranno alle prossime

mercoledì 14 novembre 2012

Tremate, i politici son già tornati


Esodati-pensionati: 2014 mors tua vita mea. 

Tremate, tremate: i politici sono già tornati. Ed hanno innescato la miccia di una guerra tra esodati e pensionati, un mors tua vita mea tra i due gruppi sociali che esploderà nel 2014. Miccia relativamente lunga, quanto basta ai politici per scavallare il 2013, anno di elezioni e poter quindi raccontare agli esodati la buona novella che diventeranno pensionati, senza

martedì 13 novembre 2012

Grillismo: movimento o partito?


Dopo l’autoproclamazione di Beppe Grillo sul web a «capo politico» assoluto, il M5S si trova ad un bivio decisivo. Solo se troverà una adeguata e originale forma organizzativa, democratica e plurale, riuscirà a non omologarsi alla vecchia politica che ha imperversato finora.

Si chiama M5S (Movimento 5 Stelle), ma la questione che si pone oggi, dopo il clamoroso

mercoledì 7 novembre 2012

Beppe Grillo, Robespierre e la democrazia diretta


Beppe Grillo non ha un buon rapporto con i giornalisti e i giornalisti, di riflesso, non hanno un buon rapporto con il comico genovese. E’ forse a causa di questo disamore che i commentatori politici si sono dimostrati particolarmente sbrigativi nei confronti del Movimento 5 Stelle.

Le analisi, a dire il vero, non mancano. Ma la maggior parte di queste non studiano il

giovedì 25 ottobre 2012

Marco Revelli “Irrituali mosse del Quirinale Ma non avranno seguito”


Di monito in monito, dove si arriva? Marco Revelli – politologo, professore all'Università del Piemonte Orientale – trova gli interventi del Colle decisamente “irrituali”: “Da qualche tempo vedo un protagonismo del Quirinale che va oltre i rigorosi confini attribuiti, in un sistema

venerdì 12 ottobre 2012

Sono pazzi questi ladroni (di Marco Travaglio)


Nel film di Marco Bellocchio “Bella Addormentata” c’è un senatore-psichiatra, interpretato con perfida ironia da Roberto Herlitzka, che visita gli altri parlamentari in preda a svariate forme depressive. Uno si sente inutile e lui prescrive un “Serenes”, poi lo rincuora con un rassicurante: “Se sei un senatore della Repubblica, un motivo ci dovrà pur essere”. Un altro si chiama Beffardi (impersonato magistralmente da Toni Servillo) ed è in crisi di coscienza

mercoledì 3 ottobre 2012

IL PDL NON C’È PIÙ: B. LATITA MENTRE I SUOI SI TIRANO I PIATTI


COSÌ FINISCE IL PIDIELLE TRA RISSE E RUBERIE - OGGI RIUNIONE SCISSIONISTA DEGLI EX-AN DI LA RUSSA E MELONI

Un partito muore così. Tra manette, ruberie, faide, minacce di scissioni, parlamentari inerti e smarriti. Sopra tutti e tutto aleggia lo spettro di un Capo indeciso e che non ha più voglia,

domenica 30 settembre 2012

Quote marron (di Marco Travaglio)


QUANDO FORZA ITALIA CHIEDEVA CANDIDATI PULITI

Nel 1994 Berlusconi faceva giurare agli aspiranti: “Non sono indagato”

Siccome ormai indignarsi è una moda trendy, già immaginiamo gli alti lai e gli stracciar di vesti che seguiranno alla puntata di stasera di Report con la carrellata dei condannati, imputati, indagati e prescritti del Parlamento italiano: 100 in tutto. Le “quote marron” formano

Partiti - Il suicidio perfetto (di Furio Colombo)


Come finiscono i partiti

In questa tribù, quando sentono venire la fine, i partiti si uccidono da soli. Lo fanno in modo complicato e grottesco con modalità che non lasciano scampo neppure per un decoroso ricordo. Si salvano a volte, e saltano nella presunta “nuova epoca” persone singole con

martedì 25 settembre 2012

La piena in arrivo (di Peter Gomez)


Non è che l’inizio. Le dimissioni di Renata Polverini segnano solo un primo giro di boa nello scandalo dei fondi milionari incassati, spesi e rapinati senza controllo dal Pdl e da altri movimenti politici. Non servono particolari capacità divinatorie per capire che il sistema Lazio, ben incarnato dalla pantagruelica figura Franco Fiorito, è un

mercoledì 19 settembre 2012

LA QUESTIONE È IMMORALE (di Oliviero Beha)


Lo sappiamo, il diavolo si annida nei dettagli. E parrebbe un dettaglio, nel marasma generale che sta travolgendo la cosiddetta politica tradizionale, quello che ho letto giorni fa su La Stampa. Il presidente del consiglio regionale del Lazio, dove è in pieno e farsesco svolgimento la telenovela Polverini alias “sala Pichetti” (leggendaria e trucibalda pista da ballo

RUBANO SOLDI PUBBLICI A MAN BASSA, I PARTITI BOCCIANO I CONTROLLI


PARTITI SENZA CONTROLLO

Mentre gli scandali dilagano dal Lazio alla Lombardia, la maggioranza alla Camera affossa le certificazioni indipendenti sui bilanci dei gruppi. Meglio tenerli segreti

Non è bastato Lusi. E men che meno Belsito e Fiorito. Gli scandali percorrono la casta

martedì 18 settembre 2012

Legge elettorale, il conto va al Pd (di Arturo Parisi)


Come temevamo, ma ancora non riusciamo a credere, l'inizio dell'autunno troverà la legge elettorale più che mai inchiodata all’alternativa tra il mantenimento del Porcellum e il ritorno più o meno camuffato alla legge proporzionale della Prima Repubblica. Facendo finta prima di

domenica 16 settembre 2012

Nel Paese dei ladri (di Antonio Padellaro)


Abbiamo sbagliato a non dire no a quei soldi”: poche parole sufficienti a spiegare perché alle prossime elezioni i cittadini difficilmente riusciranno a distinguere tra il Pd e la vecchia politica dei forchettoni. E non serve che l’autore di questa frase, Esterino Montino, capogruppo dei Democratici alla Regione Lazio, dica che non è la

sabato 15 settembre 2012

Partito Smemocratico (di Marco Travaglio)


La democrazia interna, la democrazia interna! Dopo qualche giorno di invettive contro Grillo e Casaleggio, i duci a 5 Stelle, per esigere la democrazia interna in casa d’altri, partiti e giornali al seguito archiviano il caso Favia e del tema non si parla più. Meglio così: altrimenti si rischia che qualcuno vada a controllare la democrazia interna ai

giovedì 13 settembre 2012

SORPRESA, IL PRIMO PARTITO È GRILLO PIÙ DI PIETRO (di Fabrizio d’Esposito)


I NON ALLINEATI INSIEME SONO PRIMI

5 Stelle al 18 per cento, Idv al 7,5. Gli ultimi sondaggi confermano: col Porcellum lo schieramento dei “non allineati” potrebbe vincere le elezioni L’ex pm: “Hanno paura, cercano una legge elettorale per imbrigliarci” Mentre B. latita ancora, il Pd si spacca tra Renzi e Bersani (che litiga con Casini e annuncia che non si ricandida a segretario)

mercoledì 12 settembre 2012

DEL PORCELLUM NON SI BUTTA VIA NIENTE (di Caterina Perniconi)


L’intesa sulla legge elettorale non c’è per ora si resta alle vecchie regole

La scoperta è di quelle storiche: l’accordo sulla legge elettorale non c’è e la prossima settimana il Senato non ne discuterà. Dopo un’estate di annunci balneari, è arrivata l’ammissione lapalissiana dell’impossibilità d’intesa nella maggioranza sul sistema che ci

sabato 8 settembre 2012

LA DEMOCRAZIA DEI PARTITI Tessere finte e congressi truccati (di Ferruccio Sansa)


DEMOCRAZIA DEL BROGLIO
Primarie taroccate, tessere inventate e congressi finti

Chi è senza peccato scagli la prima tessera. Da destra a sinistra, tutti contenti oggi che è esploso il “caso Fa-via”, ma andando a pescare nel passato recente quanto a trasparenza