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mercoledì 20 febbraio 2013

Meno male che Adriano c’è (di Marco Travaglio)


A parte Ingroia, per la sua benedetta deformazione professionale, nessuno dei leader in lizza sembra cogliere l’importanza cruciale, decisiva, drammatica della corruzione che si è mangiata l’Italia. Una corruzione molto più grave e diffusa di questo o quel caso di tangenti che emerge dalle indagini giudiziarie.
Una corruzione che s’è fatta ambiente, atmosfera e ha contagiato ogni angolo della vita

martedì 23 ottobre 2012

I pozzi senza fondo di Asl e Regioni (di Eduardo Di Blasi)


NEI NUMERI DELLA COMMISSIONE TUTTE LE CRITICITÀ DEL NOSTRO SISTEMA

La pagella europea è questa: “La corruzione è profondamente radicata in diverse aree della pubblica amministrazione, nella società civile, così come nel settore privato. Il pagamento delle tangenti sembra pratica comune per ottenere licenze e permessi,

sabato 20 ottobre 2012

Lettera di un tangentaro (di Marco Travaglio)


Gentili presidente Monti e ministra Severino, chi vi scrive è un tangentista. Niente di speciale, per carità: un tangentista medio, come ce ne sono tanti, che tira avanti come può. Una mazzetta oggi, una domani. Una volta le toghe rosse mi han beccato mentre incassavo una

venerdì 19 ottobre 2012

Severino Salvatutti (di Marco Travaglio)


La legge anticorruzione approvata dal Senato è così anti che manderà in prescrizione un bel po’ di processi di concussione: quelli al pubblico ufficiale che chiede tangenti senza violenza o minaccia, ma “per induzione”, cioè con le buone maniere (“se non paghi, ti rovino”). Proprio ciò che sono accusati di aver fatto B., Penati,

giovedì 18 ottobre 2012

Il sonno della Regione (di Marco Travaglio)


Gli italiani, si sa, sono nati per soffrire. Uno su tre chiede aiuto alla Caritas, uno su cinque non arriva a fine mese, tre giovani su tre sono disoccupati, 4 milioni sono precari. E ora devono pure attendere fino a chissà quando per sapere se il Pd chiederà o no a Massimo D’Alema, la Volpe del Tavoliere, di sacrificarsi ancora una volta per

SCONTO PER BERLUSCONI, PENATI E P4 E LA CHIAMANO ANTICORRUZIONE (di Caterina Perniconi)


IL DDL PASSA CON LA FIDUCIA AL SENATO. SEVERINO: IL FALSO IN BILANCIO È FUORI TEMA

Sulla volta che sovrasta l’aula del Senato sono affrescate le personificazioni della Giustizia, del Diritto, della Fortezza e della Concordia. Ogni tanto ieri il Guardasigilli Paola Severino alzava gli occhi e le osservava. Forse pensando che la sua legge anticorruzione avrebbe

martedì 16 ottobre 2012

ALCUNE PROPOSTE CONTRO IL MARCIO (di Paolo Flores d’Arcais)


Come direbbe Giulio Cesare, “Italia est omnis divisa in partes tres”: il partito della legalità, il partito dell’impunità, il partito dei quaquaraquà. Quest’ultimo è decisivo, poiché denunciando come manichea l’intransigenza nella lotta contro l’impunità, garantisce i “porci comodi” di

venerdì 12 ottobre 2012

Sono pazzi questi ladroni (di Marco Travaglio)


Nel film di Marco Bellocchio “Bella Addormentata” c’è un senatore-psichiatra, interpretato con perfida ironia da Roberto Herlitzka, che visita gli altri parlamentari in preda a svariate forme depressive. Uno si sente inutile e lui prescrive un “Serenes”, poi lo rincuora con un rassicurante: “Se sei un senatore della Repubblica, un motivo ci dovrà pur essere”. Un altro si chiama Beffardi (impersonato magistralmente da Toni Servillo) ed è in crisi di coscienza

mercoledì 10 ottobre 2012

Bene! Bravo! 41 Bis! (di Rita Pani)


Cuffaro va in permesso al suo paese perché il padre sta male. Mi sembra lecito e civile. All’uscita dalla casa del padre a Raffadali (Agrigento) i suoi concittadini lo salutano con applausi e grida: “Ciao Totò!” Ecco questo è si lecito, ma assai incivile.

Anche Er Batman, al suo paese non è poi tanto ladro e poi, alla fine, ha persino fatto bene a

martedì 9 ottobre 2012

TANGENTI ANCHE SUI CIECHI (di Davide Milosa)


UNA CERCHIA LEGATA DA FAVORI E AFFARI: C’È ANCHE UN FUNZIONARIO DEL COMUNE

Milano
Turbativa d’asta e corruzione. Due filoni d’inchiesta. Ma un solo “protagonista assoluto”: Patrizio Mercadante, funzionario del Comune di Milano durante la giunta Moratti, con il ruolo di direttore del settore giovani e minori nel periodo in cui sulla poltrona del suo

venerdì 5 ottobre 2012

Operazione Gattopardo (di Marco Travaglio)


C’ è un che di sospetto, fastidioso e ipocrita nella voluttà con cui i giornali e le tv che han tenuto il sacco alla partitocrazia senza partiti della Seconda Repubblica si sono messi all’improvviso a cavalcare il sacrosanto sdegno dei cittadini per gli scandali della cosiddetta politica. E c’è un che di stonato nelle copertine di Panorama sulla

mercoledì 3 ottobre 2012

Lodo Longo (di Marco Travaglio)


Libera, Legambiente e Avviso Pubblico rivelano che a più di 1 italiano su 10 è stata chiesta una tangente. Report e il Fatto rivelano che più di 1 parlamentare su 10 è nei guai con la giustizia. L’Istat rivela che più di 1 italiano su 10 è senza lavoro. Se ne potrebbe persino dedurre che, se uno rifiuta una mazzetta a un

La legge anticorruzione è un’asta al ribasso (di Caterina Perniconi)


IL MINISTRO ANNUNCIA DI VOLER RITOCCARE IL PROVVEDIMENTO SUL TRAFFICO D’INFLUENZE ILLECITE COME VOGLIONO I PIDIELLINI

Negli ultimi anni vanno di moda su internet le aste al ribasso: chi offre di meno, vince. Dev’essere questo nuovo metodo di trattativa ad aver ispirato il ministro Paola Severino

martedì 2 ottobre 2012

Italia o Spagna purché se magna (di Marco Travaglio)


Da giorni, a Madrid, migliaia di persone manifestano davanti al Parlamento contro un governo che non sa far altro che tagliare sulla pelle dei lavoratori e degli onesti per salvare le banche. Eppure il governo Rajoy è stato appena eletto dagli spagnoli, mentre il nostro no, anzi si lavora per fotocopiarlo nella prossima legislatura infischiandosene del piccolo dettaglio

domenica 30 settembre 2012

LEGGE ANTICORRUZIONE IN MANO A 100 CONDANNATI E INDAGATI (I nomi)


CAMERE DI SICUREZZA

Sono cento i parlamentari condannati, imputati, indagati e prescritti che siedono tra Camera e Senato. E proprio loro dovranno votare la legge anti-corruzione: “Siamo vicini alla meta”, ha detto ieri il ministro Paola Severino

sabato 29 settembre 2012

Fini: “Berlusconi corruttore, che mi quereli pure”.


Fini: “Berlusconi è un corruttore, e ora se vuole mi quereli pure”. Passano 10 minuti scarsi e la querela già arriva. Commentando la notizia della lettera di Valter Lavitola, per quanto riguarda la vicenda della casa di Montecarlo, ospite di Otto e mezzo, il presidente della Camera ha lanciato un duro attacco a Berlusconi: “ll signor Berlusconi è un corruttore. E ora

venerdì 28 settembre 2012

Una legge per Batman e una per Ruby, il Pdl ci riprova


EMENDAMENTI AL DL ANTI-CORRUZIONE. PD E IDV CHIEDONO AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DI PORRE LA FIDUCIA

Lo hanno ribattezzato “emendamento anti Batman”. O anche “emendamento fumo negli occhi”. Perché il Pdl, sul ddl corruzione, mentre sbandiera la presentazione di una modifica

giovedì 27 settembre 2012

C'è un altro appello da firmare ... fa rima con vai a cagare (di Rita Pani)


Questa volta no, non firmerò l’appello per avere una legge contro la corruzione. Il decreto anti corruzione giace nel Parlamento italiano da tempo immemorabile, rimandato per volere del pdl – il partito che la corruzione, già endemica in Italia, l’ha istituzionalizzata portando la

domenica 23 settembre 2012

Una repubblica fondata sulla corruzione (di Angelo d'Orsi)


Lontano dall’Italia per circa tre mesi, rientro e le notizie che mi investono riescono a sconvolgermi: e sì, che credevo di aver già visto e sentito di tutto. Mi ritenevo ormai quel che si dice uno “stomaco forte”. Invece no.

E vengo da un Paese, il Brasile, nel quale la corruzione politica è fenomeno diffuso, e ogni

giovedì 20 settembre 2012

COMBATTERE LE TANGENTI? MEGLIO DI NO (di Bruno Tinti)


IL “TRAFFICO D’INFLUENZE” BLOCCA IL DDL CORRUZIONE FAVORI TRA POTENTI
Ecco perché il Pdl non vuole la legge

Tutti ricordano la storia di Mancino (imputato per falsa testimonianza nel processo trattativa Stato-mafia), delle telefonate ai suoi amici e di come questi si sono attivati. D’Ambrosio, uomo di fiducia di Napolitano, che gli garantisce che il Presidente “ha preso a cuore la