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giovedì 28 febbraio 2013

Berlusconi va cacciato dal Parlamento (di Paolo Flores d’Arcais)


All’opposto di quel che pensano i teorici dell’inciucio, l’abc della governabilità consiste nel dare a Berlusconi un definitivo ostracismo. Come? Semplicemente applicando la legge del 1957 che dichiara ineleggibile chiunque goda di una concessione statale. Al Pd scegliere se stare con la legalità (e con M5S) o con l’illegalità del Cavaliere.

Eugenio Scalfari – dallo schermo di Repubblica tv – ha trattato a pesci in faccia Bersani per

giovedì 21 febbraio 2013

BERSANI DICHIARI B. INELEGGIBILE (di Paolo Flores d'Arcais)


Sostiene Bersani che l’unico voto utile per chiudere definitivamente con Berlusconi è quello al Pd. Sostiene Monti che Berlusconi i voti li compra, come dire che è un delinquente in senso tecnico. Sostiene Bersani che la prima legge che il suo governo farà approvare sarà sul conflitto di interessi. E Berlusconi confessa coram populo di essere un truffatore, mandando

mercoledì 14 novembre 2012

La grande truffa dei gattopardi (di Paolo Flores d'Arcais)


Renato Schifani sarà una nullità politica ma è pur sempre il presidente del Senato, una sorta di vice-Napolitano (art. 86 della Costituzione). E un vice-Napolitano che confessa le “carte false” della legge elettorale in gestazione, il cui unico scopo è impedire la vittoria di una delle forze politiche che si presenteranno alle urne, è uno scandalo che dovrebbe fare davvero

venerdì 2 novembre 2012

Baciare il rospo Renzi? Flores ha (quasi) completamente ragione


Cara Micromega, la dichiarazione di voto di Paolo Flores d’Arcais sul Fatto ha scandalizzato molti a sinistra.
Ma Flores ha ragione.

In primo luogo, sullo strumento partito. Che è, appunto, uno strumento. Fin dall’inizio della breve vita repubblicana, i partiti si sono impadroniti delle istituzioni pubbliche, rifiutando ogni

martedì 16 ottobre 2012

ALCUNE PROPOSTE CONTRO IL MARCIO (di Paolo Flores d’Arcais)


Come direbbe Giulio Cesare, “Italia est omnis divisa in partes tres”: il partito della legalità, il partito dell’impunità, il partito dei quaquaraquà. Quest’ultimo è decisivo, poiché denunciando come manichea l’intransigenza nella lotta contro l’impunità, garantisce i “porci comodi” di

venerdì 5 ottobre 2012

PRIMARIE PER TUTTI (di Paolo Flores d’Arcais)


Primarie vere o primarie di nomenklatura? Quelle vere esigono un minimo di regole. Allo scopo di impedire l’obbrobrio dei voti comprati a cinque o dieci euro (immigrati ed emarginati) e l’indecenza delle truppe cammellate. Per il resto, le regole dovrebbero aver di mira la più ampia partecipazione possibile e lo scontro “ad armi pari” fra i contendenti. Quelle decise da

sabato 22 settembre 2012

Contro le porcate un sistema c’è (di Paolo Flores d’Arcais)


La scelta sembra obbligata: o la padella o la brace. O un Parlamento di “nominati”, con la fauna lombrosiana che sappiamo, o il ritorno alle preferenze, che manderanno in Parlamento mozzorecchi capaci di spendere milioni in festini e voto di scambio (più lombrosiani dei primi,

venerdì 14 settembre 2012

L’Altrapolitica può vincere (di Paolo Flores d’Arcais)


I partiti del fronte unico conformista di Napolitano e Monti sono in grande ambascia, i sondaggi dei diversi istituti demoscopici annunciano unanimi che alle prossime elezioni il primo “partito” sarà quello che l’establishment esorcizza e insulta come “antipolitica”, ma in realtà è solo buona volontà di Altrapolitica in contrapposizione ai disastri della Casta. Le

giovedì 6 settembre 2012

Ora approvino una “legge Martini” (di Paolo Flores d’Arcais)


Giulia Facchini Martini, nipote del cardinale Carlo Maria Martini, ha raccontato con semplicità toccante la morte dello zio, con una lettera che comincia così: “Caro zio, zietto come mi piaceva chiamarti negli ultimi anni quando la malattia ha fugato il tuo naturale pudore verso la

martedì 4 settembre 2012

Chi ha paura del movimento di Grillo?


L’INVENTORE DEI CINQUE STELLE E I TIMORI DEI PARTITI

Subito dopo i risultati alle amministrative Beppe Grillo elaborò la sua teoria: “Al Movimento 5 Stelle va il voto di chi prima si asteneva, il voto di molti cittadini che si erano allontanati dalla politica”. Eppure, basta guardare le ultime analisi disponibili (e, per la verità, anche i dati di

mercoledì 29 agosto 2012

Non vogliono un’altra politica (di Paolo Flores d’Arcais)


Alzando la voce, con dovizia di parole grosse pari alla povertà di argomenti, Bersani e Scalfari pretendono di imporre come verità canonica una leggenda: che sinistra equivalga a Pd, e chi attacchi tale partito sia dunque di destra, molto di destra, perfino fascista. Se però per

venerdì 8 giugno 2012

Il momento della verità (di Paolo Flores d’Arcais)

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Oggi si riunisce la direzione del Pd. Domani, su iniziativa della Fiom e di fronte ai quadri sindacali di fabbrica, Bersani, Di Pietro, Vendola, e la società civile di “Libertà e Giustizia”, “Beni Comuni”, “Alba”, MicroMega, ecc., incroceranno gli argomenti su come dare

sabato 2 giugno 2012

Liste civiche istruzioni per l’uso (di Paolo Flores d’Arcais)

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D’improvviso “tutti le chiedono, tutti le vogliono...”. Stiamo parlando delle liste civiche, diventate di colpo, proprio come il Figaro rossiniano, “il factotum della città”, cioè della politica. Fino a ieri, invece, per chi le proponeva erano solo frizzi e lazzi, o peggio: un

domenica 27 maggio 2012

Sinistra, l’ultimo giro (di Paolo Flores d’Arcais)

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Non c’è solo lo “schiaffo di Parma”, dove in qualche settimana i consensi per il movimento di Grillo passano dal 6% dei primi sondaggi al 60% del secondo turno. Il manrovescio assestato dai cittadini ai “padroni” della politica risuona con le percentuali inaudite di astensionismo. E

domenica 20 maggio 2012

Contro la strategia della tensione, rivolta democratica

Non è vero che non abbiamo paura. Abbiamo paura eccome! Non aver paura sarebbe folle. Chi ha compiuto l’atroce e lurido crimine di Brindisi è convinto dell’impunità, altrimenti non avrebbe osato un delitto talmente esecrando ed esecrato (perfino dalla

venerdì 18 maggio 2012

Da Genova e Parma si può ricominciare (di Paolo Flores d’Arcais)

A Parma e a Genova si svolge tra due giorni un altro “redde rationem” tra la casta partitocratica e l’altrapolitica, quella al servizio dei cittadini anziché dei comitati d’affari e di malaffare.

mercoledì 16 maggio 2012

IL FANTASMA DELLA LIBERTÀ Il fantasma dell’uguaglianza (di Paolo Flores d’Arcais)


Sta per arrivare in libreria “Democrazia! - Libertà privata e libertà in rivolta” di Paolo Flores d’Arcais, concepito come un prontuario delle antinomie (Democrazia e legalità, Democrazia e verità, Democrazia e ateismo, Democrazia e illuminismo di massa, Democrazia e denaro,

giovedì 10 maggio 2012

Bersani, Vendola e Di Pietro, tocca a voi (di Paolo Flores d’Arcais)

Cari Bersani, Di Pietro, Vendola (e naturalmente D’Alema, Veltroni e compagnia cantando), vi rendete conto che ormai il problema siete voi? Vi è rimasta un’oncia di lucidità per capire che il futuro del centrosinistra dipende dalla vostra disponibilità a

sabato 5 maggio 2012

Grillo, chi divide e chi unisce (di Paolo Flores d’Arcais)

La speranza di un’AltraItalia, può essere affidata a Beppe Grillo e al movimento che ne riconosce il dominio carismatico? L’accusa di qualunquismo ne ingrassa i consensi, ovviamente, visto il pulpito da cui vengono le scomuniche e gli anni e le mille

mercoledì 25 aprile 2012

Il nostro 25 aprile (di Paolo Flores d’Arcais)

L’antifascismo non è un optional. La convivenza civile si basa sulle leggi, le leggi sulla Costituzione, la Costituzione solo su un fatto storico che la legittima e che regge dunque l’intero ordinamento. Per l’Italia democratica