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mercoledì 27 febbraio 2013

Ma ti rendi conto? (di Rita Pani)


“Sa qual è l’anagramma di Antonio Ingroia? ‘Ora ti inganno’. Ingroia era davvero la figura più inquietante di queste elezioni, pensi che voleva fare una legge per arrestare gli evasori fiscali. Ma si rende conto? Qui, andiamo tutti in galera!” marcello dell’utri … statista condannato mafioso

È che dovrei spiegarlo al mio amico, studioso americano, col quale da anni, nelle occasioni in cui l’Italia si veste a festa per il derby elettorale, intrattengo una relazione epistolare

Perché Bersani ha sbagliato tintoria (di Oliviero Beha)


Se non fossimo immersi nel naufragio di un Paese intiero, ci si dovrebbe rallegrare di vivere tempi così interessanti... Pensate, in pochi giorni le dimissioni di un Papa e Beppe Grillo al Quirinale per le consultazioni di rito, strameritate sul campo di battaglia elettorale. Il campo di Agramante doveva essere quello di Berlusconi e in un lampo è diventato quello di Bersani.

martedì 26 febbraio 2013

L’amico del giaguaro (di Marco Travaglio)


La domanda era: riusciranno i nostri eroi a non vincere le elezioni nemmeno contro un Caimano fallito e bollito? La risposta è arrivata ieri: ce l’han fatta un’altra volta. Come diceva Nanni Moretti 11 anni fa, prima di smettere di dirlo e di illudersi del contrario, “con questi dirigenti non vinceremo mai”. Del resto, a rivedere la storia del ventennio orribile, era impossibile che gli amici del giaguaro smacchiassero il giaguaro.

domenica 24 febbraio 2013

Habebamus Nanni (di Marco Travaglio)


Tutti sanno che, secondo i sondaggi, i vincitori delle elezioni saranno due: il Pd di Bersani, che diventerà premier (Senato permettendo) e il M5S di Grillo, che calerà sul Parlamento con un centinaio e più fra deputati e senatori. Eppure venerdì, sui palchi dei due vincitori, si è assistito a due scene molto tristi anche se per motivi molto diversi. Mette malinconia vedere Grillo che caccia i giornalisti italiani: sia perché un leader

venerdì 22 febbraio 2013

Ricapitolando (di Marco Travaglio)


A due giorni dalle elezioni, si vanno chiarendo anche gli ultimi trascurabili dubbi sulle alleanze e i programmi delle principali forze in campo. Berlusconi, avendo annunciato il sorpasso del Pdl sul Pd, conta di tornare premier dopo aver detto che non farà più il premier, ma il ministro dell’Economia. Intende allearsi “con il Pd per cambiare la Costituzione”, proseguendo la proficua collaborazione già avviata nella Bicamerale e al

Celentano: "E' l'unica scelta per cambiare"


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ADRIANO CELENTANO: “MI FIDO DI BEPPE NONOSTANTE LA PARTITOCRAZIA DICA CHE NON SAREBBE IN GRADO DI GOVERNARE. E A MILANO PUNTO SU AMBROSOLI”

Comincio a pensare che c’è del giusto nella sana minaccia di quel proverbio che dice: “UN POPOLO HA IL GOVERNO CHE SI MERITA”. Dev’essere assolutamente vero, altrimenti non avremmo votato quelli che, da Andreotti in poi (e probabilmente anche prima), non hanno fatto altro che distruggere “il bel Paese”, e non solo fisicamente. Basta guardare con quale

giovedì 21 febbraio 2013

Condono tombale - Silvio vuole farsi lo sconto


L’EX PREMIER PUNTA A TOGLIERSI LA CONDANNA PER FRODE FISCALE

E se il “condono tombale” di cui parla il candidato Silvio Berlusconi fosse (anche) un favore all'imputato Silvio Berlusconi? Da giorni semina i suoi interventi di proposte choc sulle tasse. “Sono assolutamente d’accordo a fare il condono tombale, io l'ho sempre detto. La sinistra è sempre stata contraria, ma se ora ci daranno la maggioranza penso dovremmo

BERSANI DICHIARI B. INELEGGIBILE (di Paolo Flores d'Arcais)


Sostiene Bersani che l’unico voto utile per chiudere definitivamente con Berlusconi è quello al Pd. Sostiene Monti che Berlusconi i voti li compra, come dire che è un delinquente in senso tecnico. Sostiene Bersani che la prima legge che il suo governo farà approvare sarà sul conflitto di interessi. E Berlusconi confessa coram populo di essere un truffatore, mandando

mercoledì 20 febbraio 2013

Meno male che Adriano c’è (di Marco Travaglio)


A parte Ingroia, per la sua benedetta deformazione professionale, nessuno dei leader in lizza sembra cogliere l’importanza cruciale, decisiva, drammatica della corruzione che si è mangiata l’Italia. Una corruzione molto più grave e diffusa di questo o quel caso di tangenti che emerge dalle indagini giudiziarie.
Una corruzione che s’è fatta ambiente, atmosfera e ha contagiato ogni angolo della vita

Un Grillo a bordo nel Paese dei tordi (di Oliviero Beha)


Quando a tordi e quando a grilli, dice un proverbio romanesco per evidenziare le diverse sorti. Ma qui c’è Beppe Grillo da una parte e un Paese di tordi o, nel caso della stragrande maggioranza degli italiani in crisi nera, di ex-tordi dall’altra. Senza filtri giornalistici, da uomo della strada, non sarebbe tempo di proverbi. Abbiamo di fronte un Paese sfinito, in cui gli

lunedì 18 febbraio 2013

Enrico Mentana “ Grillo sta sfondando, non gli conviene cambiare tattica”


"Se uno ottiene il 20 per cento potenziale con i suoi metodi non si capisce perché dovrebbe compromettersi con un'intervista tv”. E lo dice Enrico Mentana, direttore del tg di La7 che, prima di Sky, aveva trattato per primo con Beppe Grillo per avere l’unica intervista tv del leader del Movimento 5 Stelle: “Mi ha telefonato lui una ventina di giorni fa per dirmi che

sabato 9 febbraio 2013

Onorevoli elettori il problema non è l’Imu (di Bruno Tinti)


Questa campagna elettorale mette a nudo l’immaturità o la degenerazione (fate voi) della democrazia italiana. Ogni leader, leaderino, sottoleader, di qualsiasi partito, spiega che l’eccessiva pressione fiscale è causa di recessione; che il problema è la crescita; che occorre combattere la disoccupazione e rilanciare l’economia. Come si fa? Una ricetta unica:

mercoledì 6 febbraio 2013

‘Sto partito qua (di Marco Travaglio)


Anche se lui negherà sempre, pure sotto tortura, pare quasi che Massimo D’Alema legga Il Fatto. L’altro giorno ha detto che il Pd deve iniziare a fare campagna elettorale, mentre finora ha pensato di aver già vinto le elezioni e preferito parlare di alleanze dopo le urne e spartirsi i posti del futuro, sempre più immaginario, governo. È quello che scriviamo da due mesi. Se si domanda a un normale cittadino che cosa ricorda di

Imu, illusione Svizzera. Berlusconi: “Sono 20mld euro”. Ue: “No, solo 2,3mld”


Restituire l’Imu e abolirla con i soldi dalla Svizzera? Solo un’illusione. L’Unione europea non ha dubbi: i soldi non basteranno. Berlusconi, leader del Pdl, ha stimato che dall’accordo con la Svizzera si potrebbero ottenere 20 miliardi di euro. Ma i conti dei tecnici europei sono

Berlusconi restituisce l’Imu. Il guaio è che se vince lo fa davvero


Se vince lo fa davvero. Non si tratta di vuota demagogia e di declamazione al vento come dice Pier Luigi Bersani, di corruzione/compra vendita ad usura dell’elettore come afferma Mario Monti. State sicuri: he se Silvio Berlusconi riuscirà a spuntarla e a tornare al governo l’Imu 2012 sulla prima casa la restituirà sul serio e, insieme, l’abolirà per gli anni a venire. State sicuri, lo farà, manterrà la promessa. Ma non state sereni, neanche un po’: restituzione e

martedì 5 febbraio 2013

E ridurremo la spesa pubblica (di Rita Pani)


Vivo il mio scrivere quasi come un’umiliazione; è così banale quel che metterò su questo foglio, che mi piange il cuore.
C’era altro di più ridicolo ed oltraggioso, nel discorso choc di quel tizio impresentabile, che la gran cazzata sulla restituzione dell’IMU – in contanti. C’era l’affermazione che recitava pressappoco così: “Abbasseremo le spese dello stato.” Mi conservo pura, e per un attimo ho sperato che qualcuno, un giornalista, un politologo, un cretino qualunque balzasse in piedi

Wile Coyone (di Marco Travaglio)


Nel 2001 il sociologo Alessandro Amadori tentò di insegnare alla sinistra italiana come trattare B.: prenderlo sul serio quando sembra scherzare e ridergli dietro quando sembra fare sul serio. Non servì a nulla: ancor oggi, dopo vent’anni che lo conoscono (o almeno dovrebbero), i nostri strateghi fanno l’opposto. Che è esattamente quello che lui spera che facciano: continuano pervicacemente a cadere sempre nella stessa

PROMESSE BUFALA? VISTO, SI STAMPI (di Furio Colombo)


Accade questo. In piena campagna elettorale, l’ex primo ministro, rimosso d’urgenza, anche su richiesta europea e americana, annuncia che restituirà l’intera tassazione Imu versata dagli italiani non evasori, e lo farà in contanti o direttamente sui conti correnti dei cittadini. L’intento della corruzione, in questa proposta, è evidente. Berlusconi non discute la tassa,

Berlusconi, sessanta miliardi di sciocchezze


Quanto vale la “proposta shock” di Berlusconi? Probabilmente non meno di 60 miliardi di tasse in più sul lavoro, la proroga del blocco dei salari nel pubblico impiego e la rinuncia a nuovi investimenti. Ma avrà effetti anche sulla credibilità del nostro paese. E di conseguenza sullo spread.

I NUMERI DELLE PROMESSE
Quanto vale la “proposta shock” di Silvio Berlusconi? Probabilmente non meno di 60 miliardi

lunedì 4 febbraio 2013

Ma cosa ha in testa Giovanardi? (di Carlo Tecce)


Più i capelli si fanno cenere e più ti chiedi cosa ci sia sotto. Carlo Giovanardi sta invecchiando. Ha 63 anni e un secolo di figuracce. E anche la ventura di non rendersi forse del tutto conto di se stesso.

Sono vent’anni che saltella tra il centro e la destra, si professa cattolico, liberale, europeista,