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giovedì 24 gennaio 2013

Al di là del nostro pregevole ombelico (di Matteo Pucciarelli)


C’è uno sport che va di moda, ma parecchio di moda, in questi ultimi giorni. Spalare merda su Rivoluzione Civile. Da destra, da sinistra, dal centro, da sopra e da sotto. È uno spasso. «C’è il fascista al Senato in Sicilia», «c’è la guardia!», c’è quello che voleva il Tav, c’è uno

venerdì 23 novembre 2012

Il Paese che non ammette stupori (di Matteo Pucciarelli)


Certo che viviamo in un Paese strano. Perché da mesi tutti si domandano angosciati «ma com’è possibile? Il Movimento Cinque Stelle secondo partito, ma dove finiremo mai…» e nessuno riesce a darsi una risposta. Invece la risposta è – in parte – reperibile a pagina 12 di

giovedì 7 giugno 2012

Piacere, sono un elettore di sinistra (di Matteo Pucciarelli)

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Sono io, in carne e ossa. Sono anche abbastanza giovane, oltretutto. La visione del mondo è soggettiva, ma noi cerchiamo di oggettivarla sempre, nel senso che ci mettiamo più del “noi” che dell’”Io”. Piacere, sono un elettore di sinistra e sono su piazza. Voglio dirlo, e voglio dirlo

martedì 5 giugno 2012

Perché il Pd non è un partito di sinistra

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In Italia esistono tre destre: la destra di Berlusconi, che si traduce nel fare gli interessi di Berlusconi; la destra dei tecnocrati, che si traduce nel fare gli interessi di chi ha di più; e poi il Pd, che si traduce nel fare gli interessi di chi ha di più. Cosa cambia fra tecnocrati e Pd? Che i tecnocrati lo fanno con naturalezza, nel Pd lo si fa con lo

giovedì 31 maggio 2012

Ricordatelo sempre: voi non contate un tubo! (di Matteo Pucciarelli)

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Una sottile ma persistente vibrazione si percepisce nell’aria. Difficile catalogarla, o comunque esplicitarla, comunque sia la sostanza è una: mi pare di capire che non contiamo un cazzo. Siamo sudditi. Vacche da latte, pronte e venire macellate appena smetteremo di produrre

sabato 26 maggio 2012

Piero Fassino, pane e tremarella

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Se c’è una qualità che contraddistingue gli eternamente giovani eredi del Pci di Enrico Berlinguer, è il coraggio. Nel senso che non ce l’hanno mai avuto e mai lo avranno. Una generazione di politici venuti su a pane e tremarella. Piero Fassino, per

venerdì 25 maggio 2012

Cambia il mondo, non cambia D’Alema (di Matteo Pucciarelli)


È un mondo che corre veloce e ci travolge, fatto di piccole e grandi rivoluzioni che ci sobbalzano di qua e di là, noi inermi ma comunque combattivi cittadini pieni di speranze e di sogni. Così, nella Milano del potere temporale berlusconiano trionfava Giuliano Pisapia,

mercoledì 16 maggio 2012

Fate curare Borghezio, ma da uno bravo!

«La crisi economica mondiale era al centro già di rivelazioni del Terzo Segreto di Fatima, e lo stesso europarlamento di Strasburgo dovrà fare una “riflessione” sul messaggio delle apparizioni mariane». Così un’Ansa

sabato 12 maggio 2012

Rutelli dramma umano: non lo vuole più nessuno. Bersani, riprenditelo!

Con stupore misto a disperazione, apprendiamo oggi dalla lettura di Repubblica che anche Casini, dopo gli elettori, ha deciso di abbandonare al suo destino Francesco Rutelli: Pierferdinando «ha chiuso del tutto i canali», scrive Carmelo Lopapa.

venerdì 11 maggio 2012

Non vince mai la sinistra. Vince sempre la costola di turno

Rieccoci, come tradizione vuole, a commentare trionfi altrui. Ma fossero i tuoi arcinemici di sempre, te ne faresti anche una ragione. Sono decenni che ci si piange addosso perché una “costola della sinistra”, una scheggia impazzita, ci frega voti nel nostro