sabato 15 settembre 2012

Non regge il tetto ai supermanager: la lista dei ricconi (di Carlo Tecce)


IL MINISTRO PATRONI GRIFFI A CACCIA DEGLI OVER 294MILA EURO. PER ORA SE NE CONTANO 18, MA SONO DESTINATI A CRESCERE

Il tetto non resiste, mostra crepe. E i più astuti vanno lassù, oltre il limite di stipendio (294mila euro) fissato per i manager pubblici equiparati al primo presidente in Cassazione. La

CERCASI BERLUSCONI DISPERATAMENTE (di Fabrizio d’Esposito)


B. DELUDE I SUOI SALTA L’ANNUNCIO DEL RITORNO
Niente incontro coi giovani del Pdl ma sarà in crociera con Sallusti

Senza paura”. “Il destino di un cavaliere”. Quest’anno le metafore fantasy e un po’ stantie di Atreju, la festa dei giovani del Pdl versante ex An, sbiadiscono nell’assenza e nel silenzio di Silvio Berlusconi. Parco del Celio, Roma. Venerdì triste e cupo per i resti del centrodestra.

venerdì 14 settembre 2012

DI PIETRO “BEPPE, DA SOLO QUESTI TI FREGANO” (di Stefano Caselli)


Il leader dell’Idv a Grillo: “Il dissenso comune diventi politica costruttiva”

Se in futuro ci fosse la possibilità di coordinare e coagulare il dissenso intorno a una proposta politica costruttiva, noi non solo parteciperemmo, ma ne saremmo promotori”.

Marchionne rottama Fabbrica Italia


CANCELLATI 20 MILIARDI DI INVESTIMENTI

Sergio Marchionne scherzava. Il mitico piano Fabbrica Italia (20 miliardi di investimento per arrivare a produrre 1,4 milioni di auto nel 2014, presentando venti nuovi modelli e sei restyling per i marchi Fiat, Alfa, Lancia) non c’è più. Due anni di chiacchiere e promesse, come il più

Vietato ai magistrati avvicinarsi alla verità (di Saverio Lodato)


La cosa più sensata l’ha detta Paolo Mieli, l’altra sera da Lerner, quando ha messo in guardia dal criminalizzare Ingroia e i suoi colleghi perché a Palermo non si sa mai quello che può accadere. Ma sono tenui barlumi di ragionevolezza in un coro oscurantista che per

La Corte cortigiana (di Marco Travaglio)


Chi l’avrebbe mai detto: la Corte costituzionale – informa l’Ansa con sei giorni di anticipo sul verdetto – dichiarerà ammissibile il conflitto di attribuzioni del presidente della Repubblica contro la Procura di Palermo. Ma va? Che sorpresona. Franco Cordero ha più volte spiegato che il conflitto è inammissibile prim’ancora che infondato: non

I PRIMI LICENZIATI PER MOTIVI ECONOMICI? SONO FIOM (di Stefano Caselli)


Arrivano i primi licenziamenti per “ragioni economiche” secondo la riforma Fornero del mercato del lavoro. In Piemonte sono già sette. Tre riguardano la Model Master, azienda metalmeccanica di Moncalieri, alle porte di Torino. “Metalmeccanica” e “Torino”, due parole

Renzi si lancia: “Voglio i voti di Berlusconi” (di Fabrizio d’Esposito)


IL CAMPER DI RENZI È PARTITO DESTINAZIONE: GLI ELETTORI DEL PDL
Da Verona l’assalto alle primarie: “Prendiamo i berlusconiani”

Verona
Ma di quale partito è Matteo Renzi, se il segretario del Pdl Alfano dice: “Se perdi, vota noi”? Il sindaco di Firenze appare alle 11 e 47 e alle sue spalle non c’è il simbolo del Pd. Solo nome, cognome e l’abusato slogan “Adesso” che per sua stessa ammissione fa tanto Eros Ramazzotti, “e ci sei, adesso tu”. Renzi si candida ufficialmente alle primarie democrat e alla

Monti senza idee attacca lo Statuto dei lavoratori (di Stefano Feltri)


MONTI STRACCIA IL DIRITTO DEL LAVORO

Il premier confessa la sua linea: dare troppi diritti fa aumentare la disoccupazione. Poi rettifica: “Nessun intento polemico”

Non è solo una polemica di giornata, è una linea di politica economica, la base culturale dell’agenda Monti: “Certe disposizioni dello Statuto dei lavoratori, ispirate all’intento nobile di

L’Altrapolitica può vincere (di Paolo Flores d’Arcais)


I partiti del fronte unico conformista di Napolitano e Monti sono in grande ambascia, i sondaggi dei diversi istituti demoscopici annunciano unanimi che alle prossime elezioni il primo “partito” sarà quello che l’establishment esorcizza e insulta come “antipolitica”, ma in realtà è solo buona volontà di Altrapolitica in contrapposizione ai disastri della Casta. Le