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mercoledì 5 dicembre 2012

Riforma delle pensioni: al lavoro fino alla morte (di Rita Pani)


Signora Fornero, la prego mi aiuti: ho due figlie, la maggiore per fortuna ha già espatriato, ma ancora non riesco a convincere la piccola a lasciare questa landa desolata governata da voi. Pensavo, che se lei potesse emanare ancora qualche editto, forse la mia bambina potrebbe finalmente convincersi che persino in Burkina Faso, potrebbe avere un futuro migliore che qui.
Ho appena letto – una riga sì e una no, che leggere tutto sarebbe stato uno spreco – la sua

martedì 23 ottobre 2012

Lettera a un lavoratore mai nato (tadadattà!) (di Rita Pani)


Ti guardo negli occhi mentre si scrive il tuo destino e penso, piccolo mio, che tadadattà, altrimenti non sarai mai un lavoratore. Vorrei regalarti una favola, ora che ti ho messo al mondo da disoccupata, ora che contro il volere del mondo ti ho permesso di inalare il primo

venerdì 19 ottobre 2012

Un altro morto di fame (di Rita Pani)


Stiamo solo rimandando l’inevitabile, tutto questo nostro stato potrà finire solo con una guerra. Ce lo dice la storia, ma noi fingiamo di non saperlo per poterci ancora illudere che domani tutto passerà e che questo tempo della barbarie e del decadimento, diventi solo un ricordo.
La civiltà incivile che ci ha evoluti ci tiene in questa specie di limbo, dove basta avere un

venerdì 12 ottobre 2012

Dobbiamo davvero lavorare tutti di più? (di Sandro Trento)


PRODUTTIVITÀ

Il governo ha aperto il confronto sulla produttività e quindi sulla crescita economica. La questione è molto importante. L’Italia è in recessione quest’anno. É evidente che se la domanda è bassa, se la capacità occupata è molto ridotta e le imprese usano la cassa

sabato 22 settembre 2012

TORNIAMO AL MEDIOEVO (di Massimo Fini)


Nel Medioevo la Chiesa, attraverso le elaborazioni concettuali della Scolastica (Tommaso d’Aquino, Alberto Magno, Raymond de Pennafort, Enrico di Langstein, Buridano, Nicola Oresme, Duns Scoto), condusse una lunga, generosa, e per molto tempo vittoriosa, battaglia

martedì 18 settembre 2012

FIAT SERBIA, SALARI DA FAME ECCO IL SOGNO DI MARCHIONNE

KRAGUJEVAC Viaggio nello stabilimento dove gli operai guadagnano 350 euro al mese, dove il Lingotto si gioca il futuro

Kragujevac (Serbia)
Li vedi sfilare a fine turno sull'unico ponte che collega la fabbrica alla città. Polo bianca, pantaloni grigi, facce serie. Giovani in stragrande maggioranza, tanti ragazzi che dimostrano

domenica 16 settembre 2012

Professore, cosa farà da grande? (di Rita Pani)


Illustre Professor Monti,
l’altro giorno ho letto della sua indecisione per ciò che concerne il suo futuro, e ho pensato di scriverle per ringraziarla, come sento di dover fare ogni volta che ogni illustrissima et onorevolissima figura istituzionale, dona una perla di speranza al cittadino.

Saperla indecisa del suo futuro, immaginarla seduto in ciabatte sulla sua poltrona a guardar

venerdì 14 settembre 2012

Marchionne rottama Fabbrica Italia


CANCELLATI 20 MILIARDI DI INVESTIMENTI

Sergio Marchionne scherzava. Il mitico piano Fabbrica Italia (20 miliardi di investimento per arrivare a produrre 1,4 milioni di auto nel 2014, presentando venti nuovi modelli e sei restyling per i marchi Fiat, Alfa, Lancia) non c’è più. Due anni di chiacchiere e promesse, come il più

Monti senza idee attacca lo Statuto dei lavoratori (di Stefano Feltri)


MONTI STRACCIA IL DIRITTO DEL LAVORO

Il premier confessa la sua linea: dare troppi diritti fa aumentare la disoccupazione. Poi rettifica: “Nessun intento polemico”

Non è solo una polemica di giornata, è una linea di politica economica, la base culturale dell’agenda Monti: “Certe disposizioni dello Statuto dei lavoratori, ispirate all’intento nobile di

mercoledì 12 settembre 2012

Monti: abbiamo aggravato noi la crisi, ma per l’Italia


IL PREMIER DIFENDE IL RIGORE E CHIEDE AI SINDACATI DI IMPEGNARSI PER AVERE PIÙ PRODUTTIVITÀ. LA REPLICA: “SPETTA AL GOVERNO”

Prego prima lei”. “Ma si figuri, avanti lei”. Potrebbe essere riassunto così l'incontro tra governo e sindacati per discutere di lavoro e sviluppo che si è svolto ieri a Palazzo Chigi. Un meeting

Articolo 18, il referendum Idv-Sel-Fiom spiazza il Pd (di Salvatore Cannavò)


ARTICOLO 18, IL REFERENDUM INGUAIA IL PD

Presentati i quesiti contro le riforme di Fornero e Sacconi Dal 12 ottobre parte la raccolta di firme per abrogare le due “riforme” del mercato del lavoro Sì di Cofferati, no del partito di Bersani

La notizia di giornata sarebbe la presentazione dei quesiti referendari per l'abrograzione

martedì 4 settembre 2012

FORNERO & LAVORO CONFUSIONE TECNICA (di Giorgio Meletti)


Ricetta surreale: “Virtuose sperimentazioni per produrre di più”

Ormai viene meno anche il bon ton. Sabato scorso Susanna Camusso ha accusato Elsa Fornero, testualmente, di fare “affermazioni assolutamente demenziali”. Il ministro del Lavoro si era lasciata andare a una tipica debolezza pre-elettorale, rilevando l’attitudine dei suoi

mercoledì 29 agosto 2012

Airaudo: “Pd supponente Ha abbandonato il lavoro” (di Salvatore Cannavò)


“Ci aspetta un autunno difficile: il clima sociale è rovente”

Abbandonano il lavoro, ma io non credo che il tema possa scomparire. Alle prossime elezioni ci saranno sorprese”. Giorgio Airaudo è il responsabile Auto della Fiom e nel sindacato dei

martedì 28 agosto 2012

RIMBOCCARSI LE MANICHE A CHI? (di Furio Colombo)


A DOMANDA RISPONDO

Caro Furio Colombo, che cosa vuol dire “rimboccarsi le maniche” detto e ripetuto dalle competenti autorità, in un Paese in recessione e senza lavoro, con l’8 per cento in meno di produzione industriale?
Diego

I minatori: “Vogliamo il lavoro, pronti a farci esplodere qui sotto” (di Giampiero Calapà)


CARBONE ARDENTE - IL LAVORO ALL’INFERNO
Con i minatori del Sulcis asserragliati a 400 metri di profondità: “460 posti a rischio, abbiamo 350 kg di plastico”

Gonnesa (Carbonia-Iglesias)
La porta dell’inferno sembra quella di una galera, sbarre, buio e silenzio. Un cartello indica “materiale esplosivo”: dentro ci sono 350 chili di plastico, “quantitativo che, per capirci, credo

mercoledì 6 giugno 2012

L’ossessione del lavoro manuale (di Francesca Coin)

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IL FALSO MITO

Si dice che, qualche giorno fa, in visita alla piazza dei Mestieri, a Torino, il ministro del Welfare Elsa Fornero abbia incontrato gli studenti della scuola professionale di via Durandi nei laboratori di panetteria e pasticceria. E che, con sensibilità e partecipazione, si sia in-

giovedì 31 maggio 2012

Il ricatto: “O lavori con le scosse o ti metti in ferie”

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I RACCONTI DEGLI OPERAI: “NELLE AZIENDE ANCHE CARTELLI DI AVVERTIMENTO”. SOTTO LE LAMIERE TUTTI PRECARI

Medolla (Modena)
Vincenzina vuol bene alla fabbrica, canta in uno dei suoi pezzi formidabili Enzo Jannacci,

martedì 24 aprile 2012

Fornero: "Volevo tassare le pensioni d'oro, m'hanno detto no"

Fornero in fabbrica, la lezione più difficile: critiche e domande dagli operai Alenia

venerdì 20 aprile 2012

Governo: Statali licenziabili

“STATALI, SI LICENZIA”
Il ministro Patroni  Griffi: riforma del pubblico entro l’estate Fuori dal lavoro dopo due anni di mobilità

Nei tavoli di confronto con il sindacato, l'eventualità era finora passata solo per allusioni ma ieri, con un'intervista sul quotidiano Avvenire, il ministro della Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi, è stato netto: il governo licenzierà anche gli statali. Arrivando fino a dove non era arrivato Brunetta. Le forme saranno mediate, ovviamente, ma la sostanza resta e tutto quanto dovrà avvenire già entro l'estate. Il ministro vuole varare la sua riforma entro metà maggio e del resto, la riforma del Lavoro, che è già all'esame del Parlamento, è stata fatta in modo da recepire, all'articolo 2, una legge delega.

giovedì 19 aprile 2012

Il gran pasticcio del lavoro

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La riforma del lavoro continua a cambiare e ora, par di capire, in Parlamento potrebbero allentarsi ulteriormente i vincoli all'abuso di lavoratori precari. Ma la posizione del governo italiano sull’art. 18 muove da due presupposti falsi. Il primo è che il mercato del lavoro italiano sia eccessivamente rigido, o addirittura tra i più rigidi dell’Occidente. È vero il contrario: secondo il più recente indice Ocse sui regimi di protezione dell’impiego, l’Italia è al 10° posto per flessibilità (su 46 Paesi considerati) ed è al livello di Danimarca e Irlanda. Le “riforme” del mercato del lavoro attuate dal pacchetto Treu alla legge 30 hanno esteso gli impieghi precari e non a tempo indeterminato. Michele Raitano , della Sapienza di Roma, ha osservato come