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venerdì 25 maggio 2012

Capaci di tutto (di Marco Travaglio)

Tre anni fa, alla notizia delle indagini di Palermo, Caltanissetta e Milano sulla trattativa Stato-mafia e sui mandanti occulti delle stragi del 1992-‘93, l’allora premier S.B. strillò terrorizzato: “So che ci sono fermenti nelle Procure di

lunedì 21 maggio 2012

Il Deficiente del Senato (di Rita Pani)

"Credevo che in una giornata come questa il Paese potesse dimostrare di essere unito" … [L’improbabile presidente del Senato, schifani.]

domenica 20 maggio 2012

Contro la strategia della tensione, rivolta democratica

Non è vero che non abbiamo paura. Abbiamo paura eccome! Non aver paura sarebbe folle. Chi ha compiuto l’atroce e lurido crimine di Brindisi è convinto dell’impunità, altrimenti non avrebbe osato un delitto talmente esecrando ed esecrato (perfino dalla

Gian Carlo Caselli: “C’è il rischio di poteri occulti o deviati”

"A Brindisi c’è stato un attentato vigliacco e devastante. Chi colpisce una scuola, vuole sempre spaventare un intero paese". Gian Carlo Caselli, procuratore capo di Torino, il magistrato di tutte le inchieste sul terrorismo e sulla mafia confessa di essere

Stato di confusione (di Antonio Padellaro)

Attentato anomalo”, dicono ministri e magistrati corsi a Brindisi segnalando che mai, nella lunga storia dello stragismo italiano, le mani terroriste avevano osato fare esplodere bombe ad alto potenziale massacrando ragazze e