IL PROF: LA RIFORMA DELLA POLITICA SERVE A RIDARE CREDIBILITÀ AL PAESE
Se il giorno in cui il governo approva un fondamentale Documento di Economia e Finanza, Mario Monti sente ancora il bisogno di bacchettare i partiti che lo sostengono, vuol dire che la situazione è seria. Il premier, al termine della riunione che ha dato il via libera al testo da consegnare alla Commissione europea, ha detto di aver evitato “uno shock distruttivo”. Se l'Italia non è la Grecia, spiega Monti, è merito dei “tecnici” anche se ora è giunto il momento di attivare politiche per la “crescita”, parola magica diffusamente evocata quanto poco spiegata. Il rebus che il premier non è però riuscito