venerdì 12 ottobre 2012
Sono pazzi questi ladroni (di Marco Travaglio)
Nel film di Marco Bellocchio “Bella Addormentata” c’è un senatore-psichiatra, interpretato con perfida ironia da Roberto Herlitzka, che visita gli altri parlamentari in preda a svariate forme depressive. Uno si sente inutile e lui prescrive un “Serenes”, poi lo rincuora con un rassicurante: “Se sei un senatore della Repubblica, un motivo ci dovrà pur essere”. Un altro si chiama Beffardi (impersonato magistralmente da Toni Servillo) ed è in crisi di coscienza
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Poliziotto buono e sbirro cattivo (di Rita Pani)
Il giorno dopo è sempre quello, in Italia, delle domande e delle risposte. Persino delle interrogazioni. Mai un giorno prima, grazie ai giorni dopo passati, alle altre domande poste, alle altre risposte date. Dopo le altre interrogazioni (parlamentari).
Il giorno dopo le cose, è il momento in cui ci si schiera e si tenta di ragionare, di trovare la
Dobbiamo davvero lavorare tutti di più? (di Sandro Trento)
PRODUTTIVITÀ
Il governo ha aperto il confronto sulla produttività e quindi sulla crescita economica. La questione è molto importante. L’Italia è in recessione quest’anno. É evidente che se la domanda è bassa, se la capacità occupata è molto ridotta e le imprese usano la cassa
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Litigo ergo sum, i politici cercano pubblicità (di Andrea Scanzi)
TUTTI CONTRO TUTTI, DESTRA E SINISTRA, IMPRENDITORI E SOTTOSEGRETARI: COSA NON SI FA PER APPARIRE
"Litigo, quindi sono. O quantomeno appaio".
É l’ultima frontiera della politica italiana. Si litiga, si polemizza, ci si scontra. Possibilmente
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Maroni grazia il Celeste Formigoni non se ne va (di Davide Vecchi)
VERTICE A ROMA CON IL PDL, DECISO L’AZZERAMENTO DELLA GIUNTA MA IL CARROCCIO ABBASSA LA TESTA: MAI CHIESTE LE ELEZIONI
La Lega non ha mai chiesto di votare le regionali ad aprile: Roberto Maroni cancella così le ultime 24 ore di proclami del suo partito smentendo in un colpo solo i suoi generali Matteo
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LETTERA AL CAPO DELLA POLIZIA ANTONIO MANGANELLI (di Sandra Amurri)
Dottor Antonio Manganelli, ci piacerebbe sapere cosa ha provato nel vedere il video trasmesso da "Chi l’ha visto" mercoledì sera con il bambino di 10 anni prelevato in una scuola di Padova dai “suoi” agenti dal banco a cui restava aggrappato con le mani, nel
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giovedì 11 ottobre 2012
Nuoto a rendere (di Marco Travaglio)
In attesa di un monito del Quirinale contro la traversata dello Stretto di Messina a nuoto da parte di Grillo, fomentatrice di qualunquismo e antipolitica a causa dell’allusione subliminale a un Paese che fatica a stare a galla, ma soprattutto per via dei rimandi a precedenti infausti come le nuotate di Mussolini, Mao, Le Pen e Putin, giunge molto opportuno il titolo di Repubblica.it : “Grillo è approdato a Messina:
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Il “vermicellum” ancora non c’è Pdl spaccato sulle preferenze
LEGGE ELETTORALE
Dopo il “Porcellum” e il “Porcellinum”, ecco a voi il “Vermicellum”. Roberto Calderoli non perde occasione di battezzare ancora una volta il testo della nuova legge elettorale che “striscia sotto terra” e che ieri al Senato tutti cercavano e nessuno trovava. Motivo?
Un passo indietro (di Rita Pani)
C’è molto apprezzamento in giro, per il gesto di responsabilità che il tizio ha fatto col suo “passo indietro”. Leggo dichiarazioni piene di soddisfazione, a volte persino di gratitudine. Non resto più nemmeno basita, semplicemente prendo atto. Scrivo forse solo per ribadire – e perché resti nella sconfinata memoria di Internet – che
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Cosche, massoni e catto-fascisti (di Antonio Massari)
APPALTI NEL MIRINO
Catanzaro
Avolte ritornano. Il suo nome è Andrea Fiaccabrino e ieri è stato perquisito, a Milano, per un’inchiesta dell’antimafia di Catanzaro. È stato lui – secondo gli investigatori – a ispirare una loggia massonica insediata a Roma e legata alle ’ndrine dei Tripodi e dei Mancuso.
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