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mercoledì 24 aprile 2013

UN PATTO IMMORALE E DISSENNATO (di Maurizio Viroli)


No! Il voto delle Camere riunite che ha eletto Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica non ha offeso la democrazia, e non c’è stato alcun colpo di Stato. Democrazia vuol dire che le decisioni sovrane sono prese a maggioranza nel rispetto delle fondamentali libertà civili e

mercoledì 6 marzo 2013

Professione Riporter (di Marco Travaglio)


Ieri, da ben due articoli di Repubblica firmati da Maltese e Serra, abbiamo appreso che il Fatto tifa, anzi addirittura “gongola” per un governo Passera. Vorremmo rassicurare i lettori e gli amici Maltese e Serra. Passera ci è bastato e avanzato come ministro del governo Monti (tra ponte sullo Stretto, mancata asta sulle frequenze tv e indagini per frode fiscale), peraltro appoggiato ventre a terra da Repubblica che ora ci accusa

domenica 14 ottobre 2012

IL FATTO (BELLO) DEL LUNEDÌ (di Antonio Padellaro)


Chi ha detto che lunedì non può essere una bella giornata?”: è la frase che abbiamo scelto per annunciare il Fatto del lunedì (da domani) perché di giorni più belli abbiamo tutti un gran bisogno, così come di notizie migliori. L’altra mattina, durante la consueta riunione di redazione, qualcuno ha fatto il conto dei titoli negativi in pagina, notando che – eccettuato il

mercoledì 12 settembre 2012

Violante e quelli che non stanno al gioco (di Antonio Padellaro)


Una volta, per un libro che si chiamava Io gioco pulito, chiesi a Furio Colombo come mai quando riportammo in edicola l’Unità, che era fallita sepolta dai debiti accumulati dai vertici ds, non soltanto nessuno di quei vertici ce ne fu mai riconoscente, ma anzi da essi venimmo

martedì 4 settembre 2012

Con che faccia (di Marco Travaglio)


La buttiamo lì: e se, dietro il presunto “attacco al Quirinale”, non ci fossero né le “menti raffinatissime” (Mulè, figuriamoci) evocate da Piero Grasso né i “personaggi politici ben noti” che il procuratore nisseno Sergio Lari si guarda bene dal nominare? E se il Quirinale avesse fatto tutto da solo? A furia di sviare l'attenzione dal cuore del problema, politici, giornaloni al seguito e procuratori in carriera son riusciti a far

sabato 1 settembre 2012

Repubblicani alle vongole (di Maurizio Viroli)


Nell’importante dibattito sul Presidente della Repubblica e i magistrati di Palermo sono emersi concetti – “buon senso repubblicano” e “spirito repubblicano” – sui quali merita provare a riflettere pacatamente. A menzionarli è stato Ezio Mauro nel suo scritto del 24 agosto. Sostengo ormai da molti anni che la causa principale

domenica 26 agosto 2012

Il Comintern di Repubblica scomunica il Fatto (di Antonio Padellaro)

L’aggressione di Repubblica

Così fai il gioco della destra” era l’anatema scagliato nelle vecchie sezioni del Pci contro chi osava mettere in discussione la linea ufficiale del partito, l’unica autorizzata a difendere le masse lavoratrici dai “provocatori” (sempre appostati nell’ombra) e dunque da una visione dei

sabato 25 agosto 2012

Salvare Zag & Scalfari (di Marco Travaglio)


Repubblica e Fatto: quello che Ezio Mauro non dice
Lo scontro tra il Fondatore e Zagrebelsky e la favola del “tutti abbiamo ragione”

Mica facile salvare capra e cavoli, anzi Zagre e Scalfari. Ieri Ezio Mauro ha provato, con abilità dialettica e qualche maligna allusione al Fatto, a mettere d’accordo gl’illustri litiganti di

mercoledì 22 agosto 2012

Dialogo sulle notizie scomode (di Antonio Padellaro)


Qualche giorno fa un collega della stampa estera che lavora in Italia da molti anni mi ha detto: “Ma perché il Fatto Quotidiano conduce questa campagna contro il presidente Napolitano, un galantuomo amato dagli italiani e trattato con rispetto dal resto della stampa

martedì 29 maggio 2012

Sallusti e Cicchitto litigano sul Fatto

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Il partito dell’amore

Nel partito berlusconiano dell’amore è il momento della vendetta travestita da surrealtà, se non sublime metafisica della Casta. Ieri il direttore del “Giornale” Alessandro Sallusti ha fatto a pezzi Fabrizio Cicchitto, già socialista e piduista, colpevole di andare a braccetto