Visualizzazione post con etichetta eugenio scalfari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eugenio scalfari. Mostra tutti i post

sabato 25 agosto 2012

Salvare Zag & Scalfari (di Marco Travaglio)


Repubblica e Fatto: quello che Ezio Mauro non dice
Lo scontro tra il Fondatore e Zagrebelsky e la favola del “tutti abbiamo ragione”

Mica facile salvare capra e cavoli, anzi Zagre e Scalfari. Ieri Ezio Mauro ha provato, con abilità dialettica e qualche maligna allusione al Fatto, a mettere d’accordo gl’illustri litiganti di

martedì 21 agosto 2012

Eugenio, che dici? (di Marco Travaglio)


In un solo editoriale riesce a sconfessare Falcone, la Procura di Palermo e se stesso

Domenica, su Repubblica, Eugenio Scalfari ha risposto a Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte costituzionale nonché illustre collaboratore del suo giornale, che venerdì aveva fatto a pezzi il conflitto di attribuzione di Napolitano contro la Procura di Palermo e gli

TUTTI I SUCCESSI DELLA PROCURA CONTRO LA MAFIA


La “zona grigia” di Scalfari

Per colpire la procura di Palermo di oggi che indaga sulla intricata materia comunemente rubricata alla voce “trattative” si mira anche alla procura di ieri. Così l’autorevole Eugenio Scalfari, che chiude il suo polemico articolo di domenica scorsa contrapponendo ai

sabato 2 giugno 2012

Rodotà: Lista Scalfari? No grazie!

.
ALL’INVITO DI SCALFARI A CANDIDARSI COL “PARTITO” REPUBBLICA DICE: NO GRAZIE
Le liste civiche non mi convincono

Entusiasta no. Tiepido. Anzi perplesso, nonostante la lusinga dell’autorevole outing. Stefano Rodotà – con garbo e altrettanta usuale fermezza – respinge l’ipotesi, avanzata da Eugenio Scalfari in persona in un’intervista al Fatto, di una sua candidatura alle prossime elezioni