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giovedì 21 febbraio 2013

Quindici marzo, fine immunità, terrore fra i "trombati"


SCADE A METÀ DEL PROSSIMO MESE LA GARANZIA PARLAMENTARE: CINQUE EX PARLAMENTARI, NON PIÙ CANDIDATI, RISCHIANO L’ARRESTO A BREVE

Il 16 marzo, quest’anno, cade di sabato. Forse il giorno più brutto per andare in galera, quando inizia il fine settimana. Ma la giustizia è giustizia e sabato 16 marzo, all’indomani dell’insediamento delle nuove Camere, il senatore del Pdl Sergio De Gregorio, non ricandidato, prenderà atto che la sua immunità è finita: “La mia ordinanza di custodia

mercoledì 23 gennaio 2013

Ecco cosa rischia ora Cosentino (di Giuseppe Rizzo)


«Facendo corna si risolve tutto con la sua candidatura». Nemmeno 24 ore prima dello psicodramma che si è scatenato nel Pdl sulla candidatura di Nicola Cosentino, il suo avvocato, Agostino De Caro, scherzava e si affidava bonariamente alla scaramanzia. Poco dopo (dopo si fa per dire, dopo significa: inseguimenti, sparizioni di liste, conferenze stampe

mercoledì 5 dicembre 2012

Caso Sallusti, il coraggio dei garantiti


Il caso del direttore del "Giornale" è la metafora di una giustizia di classe: un affronto pubblico e simbolico verso quelle migliaia di poveri che in prigione vi finiscono realmente per molto meno. Come Fall Alioune, giovane senegalese detenuto nel carcere di Velletri.

Il direttore Alessandro Sallusti è il numero 8268 fra quelli che hanno usufruito della legge Alfano-Severino sulla detenzione domiciliare. Una legge enfaticamente e erroneamente

martedì 4 dicembre 2012

Sallusti e Berlusconi, voglia di bavaglio


Dal momento che abbiamo sempre detto no alle leggi bavaglio e al carcere per direttori (e cronisti), non possiamo che esserlo anche quando gli arresti colpiscono una persona, il direttore Alessandro Sallusti, dal quale ci separa tutto e forse anche più di tutto.

Nulla ci farà cambiare idea, neppure il ricordo delle sue campagne e dei suoi dossier contro

mercoledì 10 ottobre 2012

Bene! Bravo! 41 Bis! (di Rita Pani)


Cuffaro va in permesso al suo paese perché il padre sta male. Mi sembra lecito e civile. All’uscita dalla casa del padre a Raffadali (Agrigento) i suoi concittadini lo salutano con applausi e grida: “Ciao Totò!” Ecco questo è si lecito, ma assai incivile.

Anche Er Batman, al suo paese non è poi tanto ladro e poi, alla fine, ha persino fatto bene a

sabato 6 ottobre 2012

Arriva il bavaglio vero targato Sallusti-Gasparri (di Silvia Truzzi)


DIFFAMAZIONE 

Per salvare il direttore de Il Giornale dal carcere (finto) Abolita la detenzione (virtuale) e sostituita con mega-pene pecuniarie da 30 mila euro in su. Nessun freno a chi mente

giovedì 3 maggio 2012

CASINI “DOVERE DI UOMO” VISITARE CUFFARO IN CARCERE REGOLARMENTE

Le elezioni per scegliere il nuovo sindaco di Palermo sono alle porte, e Pierferdinando Casini, in tour elettorale per appoggiare il candidato di Pdl, Udc e Forza Sud, Massimo Costa, non esita un istante a ricordare e confermare la sua amicizia con