giovedì 13 dicembre 2012
Brutto figlio d'ossimoro. Tu e tua sorella (di Rita Pani)
Non vorrei dire nulla, ma son giorni difficili, passati a farmi mille domande senza trovare risposta, e guardando alla storiella italiana, sempre con la convinzione che poi, nella migliore delle nostre tradizioni culturali, quelle che ci tramandiamo da padre in figlio, e che ci hanno
lunedì 10 dicembre 2012
Ricapitolando ... scende in campo (di Rita Pani)
“L’Italia è il paese che amo … scendo in campo …” Era il 1994, me lo ricordo bene perché nasceva mia figlia, la piccolina, che ora è abbondantemente maggiorenne. Poi mi ricordo ancora tutto o quasi. Mi ricordo principalmente del lavaggio del cervello che in tanti subivano dalla televisione, e mi molesta ancora la memoria di quelle risate registrate che spezzavano
sabato 8 dicembre 2012
Ricomincia ... dacapo (di Rita Pani)
Sembra di vivere dentro un film di Antonio Albanese, e non necessariamente dentro “Quantunquemente” ma peggio in “Ricomincio da capo.” Ogni giorno ci svegliamo e viviamo lo stesso giorno, frullati come dentro una centrifuga capace di riportarci
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venerdì 7 dicembre 2012
La Chiesa scarica Berlusconi
Crisi di governo. La Chiesa scarica Berlusconi e non dimentica il bunga bunga
La Chiesa scarica Berlusconi. La “minaccia”, a questo punto più che probabile, di una sua ridiscesa in campo preoccupa le gerarchie così come i movimenti cattolici. I vertici in Vaticano non hanno mai nascosto l’apprezzamento della “normalità” di Monti e guardano con
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Non spetta di omettere (di Marco Travaglio)
Da quando la Consulta ha stabilito che “non spetta alla Procura di Palermo di valutare” le intercettazioni Mancino-Napolitano né “di omettere di chiederne l’immediata distruzione”, nelle Procure e nelle polizie giudiziarie di tutt’Italia regna il terrore:
KAMIKAZE ALLO SBARAGLIO (di Antonio Padellaro)
Primo. Berlusconi si ricandida e subito la politica precipita nel caos. Come un kamikaze votato alla distruzione di tutto e tutti sperando di salvare se stesso l’ex premier piomba sul governo Monti, gli toglie di fatto la fiducia astenendosi sul fondamentale decreto sviluppo
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giovedì 6 dicembre 2012
Datemi una seggiola e vi solleverò il mondo (di Rita Pani)
Ci ho ripensato oggi, ridendo, dopo aver letto le dichiarazioni del neo Assessore per i beni culturali della Regione Sicilia, lo scienziato Antonino Zichichi, che ha un sogno: “La Sicilia piena di centrali nucleari.” Poi mi è tornato in mente dopo aver letto la bellissima dichiarazione del sottosegretario Polillo: “In Germania le cose vanno bene, perché la gente lavora.” Un’altra conferma l’ho avuta dalle dichiarazioni di Clini, il quale vuol proibire per legge
mercoledì 5 dicembre 2012
Caso Sallusti, il coraggio dei garantiti
Il caso del direttore del "Giornale" è la metafora di una giustizia di classe: un affronto pubblico e simbolico verso quelle migliaia di poveri che in prigione vi finiscono realmente per molto meno. Come Fall Alioune, giovane senegalese detenuto nel carcere di Velletri.
Il direttore Alessandro Sallusti è il numero 8268 fra quelli che hanno usufruito della legge Alfano-Severino sulla detenzione domiciliare. Una legge enfaticamente e erroneamente
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Modernariato (di Marco Travaglio)
L'antipasto di quel che ci attende alle prossime elezioni è andato in onda l’altroieri, sul tardi. Bruno Vespa, sotto la scritta cubitale “Esclusiva Porta a Porta”, intervistava Bersani con lo stesso umido trasporto con cui 20 anni fa, già piuttosto avanti negli anni, cinguettava sottobraccio a Forlani, 13 anni fa immortalava D’Alema intento a
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Riforma delle pensioni: al lavoro fino alla morte (di Rita Pani)
Signora Fornero, la prego mi aiuti: ho due figlie, la maggiore per fortuna ha già espatriato, ma ancora non riesco a convincere la piccola a lasciare questa landa desolata governata da voi. Pensavo, che se lei potesse emanare ancora qualche editto, forse la mia bambina potrebbe finalmente convincersi che persino in Burkina Faso, potrebbe avere un futuro migliore che qui.
Ho appena letto – una riga sì e una no, che leggere tutto sarebbe stato uno spreco – la sua
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