martedì 18 settembre 2012

Legge elettorale, il conto va al Pd (di Arturo Parisi)


Come temevamo, ma ancora non riusciamo a credere, l'inizio dell'autunno troverà la legge elettorale più che mai inchiodata all’alternativa tra il mantenimento del Porcellum e il ritorno più o meno camuffato alla legge proporzionale della Prima Repubblica. Facendo finta prima di

PRIMARIE PD, E SE VINCE LA PUPPATO? (di Erminia della Frattina)


LAURA PUPPATO IO PREMIER? VORREI SUBITO IL PIANO FIAT
La “terza incomoda” alle primarie cerca i voti di donne e grillini

Laura Puppato da brava veneta è un motore diesel che parte piano, ma poi taglia i discorsi in due col bisturi. Da quando ha annunciato la sua candidatura alle primarie del Pd mettendosi in mezzo tra Renzi e Bersani “arrivano migliaia di mail di incoraggiamento: madri, docenti universitari all’estero che torneranno per votarmi, imprenditori , studenti, consiglieri

FIAT SERBIA, SALARI DA FAME ECCO IL SOGNO DI MARCHIONNE

KRAGUJEVAC Viaggio nello stabilimento dove gli operai guadagnano 350 euro al mese, dove il Lingotto si gioca il futuro

Kragujevac (Serbia)
Li vedi sfilare a fine turno sull'unico ponte che collega la fabbrica alla città. Polo bianca, pantaloni grigi, facce serie. Giovani in stragrande maggioranza, tanti ragazzi che dimostrano

Grillo sceglie la democrazia dei Piraten (di Ferruccio Sansa)


GRILLO SCEGLIE LA DEMOCRAZIA: “I CANDIDATI DECISI DALLA RETE”
Allo studio un metodo come quello dei Piraten tedeschi

Per le prossime elezioni politiche i candidati del Movimento 5 Stelle saranno scelti on line e il programma sarà discusso e completato attraverso una piattaforma in Rete. In modo

lunedì 17 settembre 2012

Voglio andare a vivere su Facebook (di Rita Pani)


Ho deciso. Voglio andare a vivere su Facebook. Io, che detesto il genere umano, ho trovato là quella società perfetta che tutti dicevano non potesse esistere. C’è eccome! Ma è inutile continuare a cercarla nelle pieghe della vita, perché sta là: tutta su Facebook.

Su Facebook la spazzatura non ci si limita a riciclarla e a riporla nell’apposito cestino. Su

Fanatismo monoteista (di Piergiorgio Odifreddi)


Un egiziano cristiano di nome Morris Sadek ha messo in rete lo spezzone di un film, girato da un ebreo israeliano di nome Sam Bacile, intitolato L’innocenza dei musulmani, nel quale si mostra Maometto che ficca la testa fra le gambe di una donna. Naturalmente, i cento

domenica 16 settembre 2012

TelecomMedia (di Marco Travaglio)


Toh, Mediaset vuole comprarsi La7 da Telecom Italia Media. Direttamente o tramite una testa di legno. Chi l’avrebbe mai detto. Alla vigilia della campagna elettorale in cui si gioca tutto come nel '94, B. vorrebbe neutralizzare la riserva indiana in cui si sono rifugiati gli artisti e i giornalisti cacciati da Mediaset e Rai. Ma sarebbe una notizia se non volesse farlo: vorrebbe dire che non è più lui. Invece è sempre lui, dunque non c’è notizia.

Chiedi chi era Roberto Roversi (di Andrea Scanzi)


Per Lucio Dalla era, anzitutto, cerbottana. Qualcuno da cui imparare. Per osmosi, per palingenesi. “Roversi mi ha insegnato cose ininsegnabili. Tirandomi da lontano delle freccine con la cerbottana, mi ha fatto capire delle cose che non avrei mai capito né a scuola né da solo, né andando tre volte sul monte Sinai. Ho capito soprattutto l'organizzazione del

La finanza modello al Qaeda (di Furio Colombo)


Il modello è al Qaeda. Niente volto, niente luogo, niente Stato, un patrimonio fluido e portatile, continua guerra di propaganda, molta potenza che può colpire dovunque, ma che puoi raggiungere solo inventando un nemico vicario, ovvero qualcuno a caso. Al Qaeda non ha e non vuole avere una cittadinanza o un territorio, esige una bandiera grande e visibile, che

Nel Paese dei ladri (di Antonio Padellaro)


Abbiamo sbagliato a non dire no a quei soldi”: poche parole sufficienti a spiegare perché alle prossime elezioni i cittadini difficilmente riusciranno a distinguere tra il Pd e la vecchia politica dei forchettoni. E non serve che l’autore di questa frase, Esterino Montino, capogruppo dei Democratici alla Regione Lazio, dica che non è la