mercoledì 6 febbraio 2013

Inchiesta Radicali: Ci si può fidare dei sondaggi elettorali?


INCHIESTA DI RADICALI ITALIANI: “CONFLITTI D’INTERESSE E COMMITTENTI DI PARTE, NON SONO CREDIBILI”

Silvio Berlusconi sta veramente recuperando consensi, oppure no? La domanda che rischia di far perdere il sonno a Pier Luigi Bersani, non trova risposte certe nei sondaggi. E la ragione, secondo Radicali Italiani, è nell’inaffidabilità delle percentuali che rimbalzano quotidianamente sui media italiani.

A partire dai dati reperibili sul sito sondaggipoliticoelettorali. it della Presidenza del Consiglio

‘Sto partito qua (di Marco Travaglio)


Anche se lui negherà sempre, pure sotto tortura, pare quasi che Massimo D’Alema legga Il Fatto. L’altro giorno ha detto che il Pd deve iniziare a fare campagna elettorale, mentre finora ha pensato di aver già vinto le elezioni e preferito parlare di alleanze dopo le urne e spartirsi i posti del futuro, sempre più immaginario, governo. È quello che scriviamo da due mesi. Se si domanda a un normale cittadino che cosa ricorda di

Imu, illusione Svizzera. Berlusconi: “Sono 20mld euro”. Ue: “No, solo 2,3mld”


Restituire l’Imu e abolirla con i soldi dalla Svizzera? Solo un’illusione. L’Unione europea non ha dubbi: i soldi non basteranno. Berlusconi, leader del Pdl, ha stimato che dall’accordo con la Svizzera si potrebbero ottenere 20 miliardi di euro. Ma i conti dei tecnici europei sono

Berlusconi restituisce l’Imu. Il guaio è che se vince lo fa davvero


Se vince lo fa davvero. Non si tratta di vuota demagogia e di declamazione al vento come dice Pier Luigi Bersani, di corruzione/compra vendita ad usura dell’elettore come afferma Mario Monti. State sicuri: he se Silvio Berlusconi riuscirà a spuntarla e a tornare al governo l’Imu 2012 sulla prima casa la restituirà sul serio e, insieme, l’abolirà per gli anni a venire. State sicuri, lo farà, manterrà la promessa. Ma non state sereni, neanche un po’: restituzione e

martedì 5 febbraio 2013

E ridurremo la spesa pubblica (di Rita Pani)


Vivo il mio scrivere quasi come un’umiliazione; è così banale quel che metterò su questo foglio, che mi piange il cuore.
C’era altro di più ridicolo ed oltraggioso, nel discorso choc di quel tizio impresentabile, che la gran cazzata sulla restituzione dell’IMU – in contanti. C’era l’affermazione che recitava pressappoco così: “Abbasseremo le spese dello stato.” Mi conservo pura, e per un attimo ho sperato che qualcuno, un giornalista, un politologo, un cretino qualunque balzasse in piedi

Wile Coyone (di Marco Travaglio)


Nel 2001 il sociologo Alessandro Amadori tentò di insegnare alla sinistra italiana come trattare B.: prenderlo sul serio quando sembra scherzare e ridergli dietro quando sembra fare sul serio. Non servì a nulla: ancor oggi, dopo vent’anni che lo conoscono (o almeno dovrebbero), i nostri strateghi fanno l’opposto. Che è esattamente quello che lui spera che facciano: continuano pervicacemente a cadere sempre nella stessa

PROMESSE BUFALA? VISTO, SI STAMPI (di Furio Colombo)


Accade questo. In piena campagna elettorale, l’ex primo ministro, rimosso d’urgenza, anche su richiesta europea e americana, annuncia che restituirà l’intera tassazione Imu versata dagli italiani non evasori, e lo farà in contanti o direttamente sui conti correnti dei cittadini. L’intento della corruzione, in questa proposta, è evidente. Berlusconi non discute la tassa,

Berlusconi, sessanta miliardi di sciocchezze


Quanto vale la “proposta shock” di Berlusconi? Probabilmente non meno di 60 miliardi di tasse in più sul lavoro, la proroga del blocco dei salari nel pubblico impiego e la rinuncia a nuovi investimenti. Ma avrà effetti anche sulla credibilità del nostro paese. E di conseguenza sullo spread.

I NUMERI DELLE PROMESSE
Quanto vale la “proposta shock” di Silvio Berlusconi? Probabilmente non meno di 60 miliardi

lunedì 4 febbraio 2013

Ma cosa ha in testa Giovanardi? (di Carlo Tecce)


Più i capelli si fanno cenere e più ti chiedi cosa ci sia sotto. Carlo Giovanardi sta invecchiando. Ha 63 anni e un secolo di figuracce. E anche la ventura di non rendersi forse del tutto conto di se stesso.

Sono vent’anni che saltella tra il centro e la destra, si professa cattolico, liberale, europeista,

domenica 3 febbraio 2013

Sull'orlo del baratro (di Rita Pani)


Sarebbe facile lasciarsi andare, seguire l’istinto e scrivere quaranta pagine di invettiva contro il Vaticano, invece per una volta vorrei provare a sviscerare il problema – qualora fosse un problema – e comprendere perché, due gay che si uniscono in matrimonio, sarebbero in grado di portare me sul baratro. Vorrei comprendere, analizzando il