Sarebbe facile lasciarsi andare, seguire l’istinto e scrivere quaranta pagine di invettiva contro il Vaticano, invece per una volta vorrei provare a sviscerare il problema – qualora fosse un problema – e comprendere perché, due gay che si uniscono in matrimonio, sarebbero in grado di portare me sul baratro. Vorrei comprendere, analizzando il
Battibecco tra Vendola e la Bindi. D’Alema: non mi occupo di sentimenti
Reggio Emilia "Io non voglio stare dentro un acronimo, Pacs, Dico. Tutto fatto con grande coraggio, ma quel coraggio non contemplava la mia vita. Voglio poter dire che a 54 anni mi voglio sposare con il mio compagno”. Ha la voce vibrante Nichi Vendola, quasi spezzata dalla commozione, mentre sbatte in faccia a Rosy Bindi sul palco di Reggio Emilia con lui
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Francamente non so dove l’ho sentita, ma è una frase che mi piace: “Io non sono razzista; sei tu che sei negro.” Mi piace perché è una di quelle frasi di plastilina che se cambi solo un aggettivo, assume il senso di tutta l’ipocrisia che ci circonda.