domenica 13 maggio 2012

Horroris causa (di Marco Travaglio)

Il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso dichiara testualmente a La zanzara: “Darei un premio speciale a Silvio Berlusconi e al suo governo per la lotta alla mafia. Ha introdotto leggi che ci han consentito in tre anni di

“Matteo Renzi, il quaquaraquà” (di Lorenzo Conti)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera che Lorenzo Conti, figlio dell’ex sindaco di Firenze, Lando Conti (ucciso a 52 anni dalle Br, nel 1986), ha inviato al nostro giornale

L’armata cattolica si è dissolta

Si è persa per strada la riscossa cattolica annunciata con squilli di fanfare a Todi. Sette mesi dopo non c’è traccia di ripresa bianca nel microcosmo variegato delle elezioni comunali e provinciali. Anzi, molti esponenti anonimi, volonterosi e “normali” del Movimento 5 Stelle si sono impadroniti di temi antichi del

Manca sempre un miliardo (di Furio Colombo)

Vengo subito al punto. Rifletterò, come tutti coloro che stanno scrivendo o parlando in questo momento, sul vuoto in cui stiamo vivendo, persone screditate, idee ovvie o usate, e un mare di preannunci del peggio e di esortazioni al meglio che ormai viaggiano

Achtung (di Stefano Feltri)

Un’inchiesta del settimanale tedesco Der Spiegel, pubblicata oggi sul Fatto (qui), rivela che la Germania non pensava che l’Italia fosse pronta per entrare nell’euro, tra il 1997 e il 1998, e che aveva presentato conti un po’ creativi per

Inchiesta dello Spiegel: Italia, abusivi dell'euro

Sui documenti riservati di Berlino: L’Italia non aveva i requisiti per entrare nella moneta unica

Portateci alla guerra (di Rita Pani)

Non hanno imparato nemmeno il coraggio di dichiararci la guerra. Questo stato si tiene pronto per spararci addosso, e lo fa sempre alla stessa maniera: rispolverando pezzi di storia mai dimenticata, o inventandone delle nuove, magari più adatte al tempo che si è evoluto.

sabato 12 maggio 2012

Riottamazione (di Marco Travaglio)

Non avendo di meglio da fare, una combriccola di buontemponi della penna si dà convegno ogni giovedì sera su twitter per sparlare di Servizio Pubblico, dando vita a una sorta di Dopofestival o di Processo del Lunedì, ma di livello

Rutelli dramma umano: non lo vuole più nessuno. Bersani, riprenditelo!

Con stupore misto a disperazione, apprendiamo oggi dalla lettura di Repubblica che anche Casini, dopo gli elettori, ha deciso di abbandonare al suo destino Francesco Rutelli: Pierferdinando «ha chiuso del tutto i canali», scrive Carmelo Lopapa.

La lettera della Bce, la vera storia del documento che doveva salvare B.

TREMONTI RIVELA: “FU SCRITTA A ROMA E CHIESTA DAL GOVERNO DI B.” , ALTRO CHE COMMISSARIAMENTO INTERNAZIONALE
Altro che Bce, la lettera tagliatutto fu scritta a Roma Tutto cominciò con il documento di Draghi e Trichet che non fu subìto da B., ma negoziato da lui come un’assicurazione sulla vita