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giovedì 28 febbraio 2013

Pretendere rispetto (di Rita Pani)


Peer Steinbrueck candidato alla Cancelleria tedesca, commentava il risultato delle elezioni italiane dicendosi "inorridito dalla vittoria di due clown". E per non lasciare dubbi aveva spiegato che si riferiva al "comico di professione Beppe Grillo, mentre l'altro è uno che agisce sotto l'impulso del testosterone", cioè silvio berlusconi.

"Noi rispettiamo profondamente la Germania per i suoi successi, ha saputo risorgere dalle

domenica 7 ottobre 2012

STAZZEMA, LA GERMANIA NON PAGA IL SUO DEBITO (di Furio Colombo)


Il debito immenso che la Germania nega

Un gentile ministro tedesco di passaggio da Palazzo Chigi ha voluto porre un rimedio alla sentenza del Tribunale di Stoccarda che ha deciso di non poter processare i superstiti responsabili del massacro di Sant'Anna di Stazzema con le parole: “Mancano le prove”.

martedì 2 ottobre 2012

I tedeschi salvano i carnefici di Sant’Anna (di Giampiero Calapà)


LA PROCURA DI STOCCARDA, DOPO DIECI ANNI DI INDAGINI ARCHIVIA TUTTO: NESSUNO PAGHERÀ PER L’ECCIDIO

La Germania perde un’altra occasione per ripulirsi dal suo passato nazista. Il 12 agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema, nonostante le testimonianze e addirittura alcuni reo

mercoledì 12 settembre 2012

Rimembri o Angela che la Germania non ha pagato i debiti di guerra?


"La culona inchivabile è desiderata alla cassa: c'è il debito di guerra con la Grecia da saldare... e, non solo quello!"

La "culona inchiavabile" (© S.B., 2011), se lo doveva aspettare: la Grecia si è "ricordata all'improvviso", che non è stata mai risarcita dalla Germania per i danni prodotti dalla guerra.

sabato 19 maggio 2012

MEGLIO ANGELA DELLO ZIO SAM (di Massimo Fini)

Monsignor Ernesto Galli della Loggia sul Corriere di domenica ci ha inflitto un'omelia per spiegarci che la Germania, nonostante la sua forza economica, non è adatta a

domenica 13 maggio 2012

Achtung (di Stefano Feltri)

Un’inchiesta del settimanale tedesco Der Spiegel, pubblicata oggi sul Fatto (qui), rivela che la Germania non pensava che l’Italia fosse pronta per entrare nell’euro, tra il 1997 e il 1998, e che aveva presentato conti un po’ creativi per

Inchiesta dello Spiegel: Italia, abusivi dell'euro

Sui documenti riservati di Berlino: L’Italia non aveva i requisiti per entrare nella moneta unica