sabato 24 novembre 2012

Pantaloni rosa e camicie nere (di Rita Pani)


L’ho vista anche io una scritta su un muro, a caratteri di memoria fascista che diceva: “Froci nel forno”. La guardi e pensi alla portata della stupidità. Poi, mentre te ne stai seduta davanti a un carabiniere, col tuo avvocato accanto e alcune carte in mano, mentre le loro voci cantilenano diciture burocratiche cacofoniche e noiose,

venerdì 23 novembre 2012

Il Paese che non ammette stupori (di Matteo Pucciarelli)


Certo che viviamo in un Paese strano. Perché da mesi tutti si domandano angosciati «ma com’è possibile? Il Movimento Cinque Stelle secondo partito, ma dove finiremo mai…» e nessuno riesce a darsi una risposta. Invece la risposta è – in parte – reperibile a pagina 12 di

mercoledì 21 novembre 2012

Salvatore Usala che ha scelto di morire (di Rita Pani)


Mi chiedevo che ne sarà della nostra umanità, se oggi veramente Salvatore Usala dovesse morire a Roma. Mi chiedevo quali parole pronuncerebbe il professore, o il Presidente della Repubblica, o il Papa – Sua bontà – che proprio oggi ci fa sapere che al Presepe non c’era il

lunedì 19 novembre 2012

Ne avanza di nuovo! Uh, se ne avanza! (di Rita Pani)


Non so quante volte ho cominciato a riempire questo foglio bianco, poi arrivata alla quinta o sesta riga ho cancellato tutto, scuotendo il capo con un sorriso disperato. È che stamattina molto presto, prima di cominciare seriamente questa giornata ho letto tutti i giornali, e la

sabato 17 novembre 2012

Paura a Gerusalemme (di Rita Pani)


C’è un esercizio semplice, per rieducarsi al pensare: accendere la TV durante un telegiornale, e spostarsi in un’altra stanza. Mettersi seduti comodi e concentrarsi, ascoltando le parole. Voi direte: “C’è la radio, se per questo!” invece no, è un’altra cosa. Le parole della radio son dirette, fatte a posta per lasciarti immaginare. Le parole della TV servono a sottolineare le immagini, senza le quali, le parole stesse diventano

La leggenda del santo Briatore (di Marco Travaglio)


Briatore, visto da vicino nello studio di Servizio Pubblico, è veramente adorabile. Ha un processo per un’evasione fiscale da 5 milioni e tuona contro il “fisco Dracula che succhia soldi ma non restituisce nulla” (li succhia agli altri, ovviamente). Porta occhiali da sole azzurrini, un doppiopetto modello Chicago anni 30, un paio di babbucce bicolori davvero

Dario Fo vota Grillo: “Non ha difetti, solo pregi”


Dario Fo vota Grillo ma non si candida. Nel suo petto batte un cuore a cinque stelle ma smentisce le notizie circolate circa una sua candidatura con i grillini alle elezioni regionali in Lombardia. ”Io governatore della Lombardia? Una boutade. Ma conosco Grillo da vent’anni e

La suora strega che voleva sesso: i diari della vittima suicida


Il rapporto “assunse presto connotazioni sessuali, sino a trasmodare nel tempo in veri e propri atti persecutori e crescenti violenze fino a quando, nel giugno 2011, la ragazza, in preda ad una profonda crisi morale e psicologica, si tolse la vita all’età di ventisei anni”. Sono le parole con cui gli inquirenti descrivono quella che potrebbe essere una delle tante, tragiche

E a 40 anni che farai? (di Rita Pani)


"Un trentenne eletto in Parlamento, dopo due mandati, cioè a 40 anni, che cosa dovrebbe fare mentre aspetta di compiere i 65? L’esodato di Stato? Ci vorrebbe un'indennità di reinserimento. Due anni di vitalizio anticipato mentre si cerca

venerdì 16 novembre 2012

Quattro alberi di magnolia (di Rita Pani)

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Pubblico sempre, con piacere e condividendoli, gli articoli che ci "regala" Rita Pani. Mi sento in piacevole dovere di pubblicizzare l'ultima sua fatica letteraria e al contempo le auguro un grande successo di vendite. Grazie Rita