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venerdì 8 giugno 2012

Un giudice a Strasburgo (di Marco Travaglio)

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Un giorno qualche economista indipendente, sperando che esista, calcolerà quanto ci è costato Silvio Berlusconi con il suo monopolio illegale e incostituzionale sulla televisione e sul mercato (si fa per dire) delle telecomunicazioni. Quanto ci è costato e continua a costarci

Authority - L’ultima firma spetta a Napolitano

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IL COLLE PUÒ DIRE NO

Non è detto che debba finire così, con le autorità di vigilanza spartite tra i partiti, attenti a misurare sul numero di poltrone conquistate il proprio residuo potere. Non è detto perché l’ultima firma, non solo simbolica, spetta al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

giovedì 7 giugno 2012

Pirlamento (di Marco Travaglio)

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Vivissimi ringraziamenti alle Camere a ore che ieri, in stereo, hanno ratificato a Montecitorio l’arraffa-arraffa dei partiti sulle cosiddette “autorità indipendenti” e a Palazzo Madama han salvato con 169 voti dagli arresti domiciliari l’ottimo De Gregorio,

Tutte le Autorità alla casta e poi dicono che vince Grillo

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AGCOM E PRIVACY, IL PARLAMENTO S’INCHINA AL DIKTAT DI ABC
Di Pietro e Vendola: “Ora con il Pd è rottura”

Questo è un racconto di poltrone, trattative, strategie e fame di potere. Questo è un racconto di tre giorni che annienta la credibilità di Agcom e Privacy. Questo è un racconto di tre partiti, quelli che sostengono il governo di Mario Monti, che escludono la concorrenza per papparsi

L’inchino della Concordia (di Furio Colombo)

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Prima di tutto i pezzi del gioco. Avete le due più importanti Autorità del Paese, quella per le Comunicazioni e quella per la Privacy. E il Consiglio di Presidenza della Giustizia amministrativa. Avete i tre partiti uniti che formano la “maggioranza” (Pdl, Pd, Udc) e avete la

mercoledì 6 giugno 2012

Agcommedia all’italiana (di Marco Travaglio)

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Chiamiamo le cose col loro nome: i maneggi per nominare i cinque nuovi commissari dell’Agcom e i quattro della Privacy sono il più vergognoso assalto alla diligenza mai visto nella già ignobile storia dell’italica lottizzazione partitocratica.

AGCOM E PRIVACY L’ABBUFFATA PDL-PD-UDC

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Bersani lascia le Tlc a B. La moglie di Vespa commissario ai dati personali. Idv e Radicali: usciamo dall’aula

La lottizzazione non passa mai, anzi peggiora. Chi ha frequentato le Autorità di controllo e garanzia non capisce: “Nemmeno 7 anni fa sono riusciti a fare un simile scempio”. Oggi quei partiti ratificano in Parlamento un patto fra la maggioranza di governo, cioè Pdl-Pd-Udc,

sabato 19 maggio 2012

Decreto Libera-Italia (di Marco Travaglio)

Si sperava che il governo tecnico riuscisse almeno a frenare gli appetiti dei partiti sulle nomine nei posti pubblici. Nessuno pretendeva l’improvvisa irruzione in Italia della meritocrazia che, se introdotta così, ex abrupto e

venerdì 18 maggio 2012

AGCOM: 80 DEPUTATI DICONO NO ALLE NOMINE DALL’ALTO

Appello al presidente della Camera per qualità e trasparenza

Siamo tantissimi, ho faticato a trovare lo spazio per mettere la firma”. Il deputato democratico Andrea Sarubbi è uno dei circa 80 parlamentari bipartisan che diranno “no” a nuovi vertici