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lunedì 15 ottobre 2012
La pagella del genio (di Piergiorgio Odifreddi)
Diceva lo storico Edward Gibbon che l’educazione è sempre inutile, eccetto nei casi in cui è superflua. Se fosse vero, la scuola andrebbe chiusa a tutti, eccetto che ai geni. E in breve tempo il mondo sarebbe popolato di analfabeti e ignoranti, perché la gente normale fatica
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lunedì 1 ottobre 2012
Profumo di laicità (di Piergiorgio Odifreddi)
Confesso che il ministro dell’Istruzione mi ha sorpreso. Conoscendolo da quand’era rettore del Politecnico di Torino, e sapendolo vicino agli ambienti di Comunione e Liberazione, lo facevo un tipico esponente del governo di baciapile che Monti ha
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L’ora di religione secondo Profumo (di Ilaria Donatio)
Ma guarda un po’ se la cosa più sensata, quasi banale, ma al tempo stesso politica, la doveva dire un ministro tecnico come Francesco Profumo, titolare del Dicastero all’Istruzione del governo Monti: “Il nostro Paese è sempre più multietnico, e nelle nostre scuole ci sono studenti che provengono da culture, religioni e paesi diversi. Bisogna perciò cambiare modo
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mercoledì 5 settembre 2012
Nichi che vuole sposarsi (di Rita Pani)
La non notizia di oggi è che Nichi vuole sposarsi. La schifezza odierna è che un telegiornale (libero per finta, pagato dagli utenti di Sky) abbia sentito l’urgenza di inviare un giornalista a Terlizzi (Bari) per chiedere alla gente del posto: “Vendola
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martedì 12 giugno 2012
Istruzione - L’incultura di Profumo (di Angelo d’Orsi)
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L’ho visto. Alla tv. L’ho sentito parlare, anzi parlottare, esitante, incerto, vaghissimo. Forse giustamente imbarazzato. “Ci spieghi la sua proposta”, lo incalzava il conduttore. E lui incespicava, bofonchiava, guardava in aria come a cercare sostegno da parte di superiori autorità. Mi ha fatto tenerezza.
L’ho visto. Alla tv. L’ho sentito parlare, anzi parlottare, esitante, incerto, vaghissimo. Forse giustamente imbarazzato. “Ci spieghi la sua proposta”, lo incalzava il conduttore. E lui incespicava, bofonchiava, guardava in aria come a cercare sostegno da parte di superiori autorità. Mi ha fatto tenerezza.
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