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sabato 13 ottobre 2012
Dai Beatles al Papa, questione di spirito (di Massimo Fini)
Incrociando per qualche minuto un ‘Porta a Porta’ dedicato ai Beatles (anche Vespa non sa più a che santo votarsi, diviso fra l’opportunistica esigenza di cavalcare l’indignazione popolare contro i politici e il terrore di esserne a sua volta travolto) ho sentito Catherine
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lunedì 1 ottobre 2012
Profumo di laicità (di Piergiorgio Odifreddi)
Confesso che il ministro dell’Istruzione mi ha sorpreso. Conoscendolo da quand’era rettore del Politecnico di Torino, e sapendolo vicino agli ambienti di Comunione e Liberazione, lo facevo un tipico esponente del governo di baciapile che Monti ha
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L’ora di religione secondo Profumo (di Ilaria Donatio)
Ma guarda un po’ se la cosa più sensata, quasi banale, ma al tempo stesso politica, la doveva dire un ministro tecnico come Francesco Profumo, titolare del Dicastero all’Istruzione del governo Monti: “Il nostro Paese è sempre più multietnico, e nelle nostre scuole ci sono studenti che provengono da culture, religioni e paesi diversi. Bisogna perciò cambiare modo
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giovedì 20 settembre 2012
Scherzare con i santi (ma non tanto con gli ebrei) (di Stefano Citati)
Chi sono quelli di Charlie Hebdo
Quelli di Charlie Hebdo sono un manipolo di simpatici mattacchioni, che del non rispetto delle regole a ogni costo (e anche un po’ sprezzo del pericolo) fanno “arte” e una professione, o piuttosto dei machiavellici e subdoli veicolatori di provocazioni ben studiate e
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